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Il Comune di Modena si “regala” un nuovo impianto autovelox

Probabilmente non lo vedremo in azione in contesti diversi rispetto al “fratello” che attualmente controlla la tangenziale, scattando un centinaio di foto al giorno agli automobilisti che superano i 70 all’ora. Fatto sta che il Comune ha deciso di farsi un regalo… di Natale: un nuovo autovelo I costi : 96mila euro complessivi tra l’occhio elettronico e il nuovo sistema tecnologico.

MODENA. Probabilmente non lo vedremo in azione in contesti diversi rispetto al “fratello” che attualmente controlla la tangenziale, scattando un centinaio di foto al giorno agli automobilisti che superano i 70 all’ora. Fatto sta che il Comune ha deciso di farsi un regalo… di Natale: un nuovo autovelox, il cui acquisto è stato approvato con una delibera licenziata dalla giunta il 28 novembre scorso, insieme a quello di un nuovo sistema di georeferenziazione che sarà utile per la rilevazione degli incidenti da parte della polizia municipale. «Da tempo - si legge nel documento approvato - il Comune ha assunto varie iniziative volte a favorire il raggiungimento di condizioni di maggior sicurezza nella circolazione stradale, e in tale ambito risulta necessario dotarsi di uno strumento fisso per la rilevazione della velocità ad uso della Municipale, in sostituzione di un analogo strumento vetusto già in dotazione alla stessa». Al momento sono due gli autovelox di proprietà del Comune, che vengono utilizzati in maniera alternata (in modo di consentire la manutenzione periodica degli strumenti) nell’unico punto fisso di rilevazione della velocità, ovvero all’altezza dell’uscita 6 della tangenziale Carducci. Il nuovo strumento andrà quindi a sostituire l’apparecchio più vecchio tra i due di proprietà del Comune, e il suo acquisto non dovrebbe dunque (almeno non per ora) coincidere con un nuovo punto di rilevazione della velocità in città. Ma insieme all’autovelox, la delibera ha approvato anche l’acquisto di un secondo strumento per tutelare la sicurezza stradale sul territorio, ovvero un nuovo sistema di georeferenziazione, «come ausilio alla Municipale nella rilevazione degli incidenti». Si tratta di una tecnica che permette di associare un dato digitale alle coordinate che ne definiscono la posizione, dando così ai vigili un uno strumento importante per la rilevazione degli incidenti, alla luce della legge sull’omicidio stradale. I costi : 96mila euro complessivi tra l’occhio elettronico e il nuovo sistema tecnologico.

Un esborso previsto nel piano investimenti 2017, anche se la delibera di giunta approvata martedì scorso precisa che «la spesa non sarà esigibile fino al 2018, pertanto è da reimputare al fondo pluriennale vincolato e sarà reimputata all’esercizio finanziario 2018 ».
 

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