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Maranello: Maria Luisa e Catia oro alle Olimpiadi della zuppa inglese

La tradizionale gara che elegge il miglior dolce  43 campioni per le tre categorie di concorso

MODENA. Il concorso riservato a tutti gli appassionati dilettanti che si cimentano nella preparazione della zuppa inglese, il famoso dolce a base di crema e budino, è arrivato alla seconda edizione moltiplicando il suo successo.

Alla Sala Civica “Le Nuvole” di Gorzano di Maranello si sono riuniti 66 assaggiatori provenienti da Modena, Reggio e Mantova determinati a decretare quali delle 43 zuppe inglesi presentate in questa seconda edizione dell’iniziativa, fossero degne del titolo di vincitr ...

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MODENA. Il concorso riservato a tutti gli appassionati dilettanti che si cimentano nella preparazione della zuppa inglese, il famoso dolce a base di crema e budino, è arrivato alla seconda edizione moltiplicando il suo successo.

Alla Sala Civica “Le Nuvole” di Gorzano di Maranello si sono riuniti 66 assaggiatori provenienti da Modena, Reggio e Mantova determinati a decretare quali delle 43 zuppe inglesi presentate in questa seconda edizione dell’iniziativa, fossero degne del titolo di vincitrici della disfida.

A Maranello "le olimpiadi" della zuppa inglese


Due le categorie di concorso: la prima è la categoria tradizionale con la zuppa inglese preparata con con ingredienti della tradizione modenese. La seconda è la categoria innovazione. In questo caso la preparazione avviene con ingredienti diversi dalla ricetta tradizionale secondo estro e creatività. In più è stato assegnato un premio speciale alla miglior zuppa inglese di Maranello. Il regolamento prevede infatti un premio speciale da attribuire alla miglior zuppa inglese presentata da un residente del territorio di Maranello.



Sulla base delle schede di degustazione appositamente approntate per l’occasione e compilate con attenzione dai giudici e in osservanza del regolamento della disfida, il premio è stato assegnato ai primi tre campioni di zuppa inglese. Per la categoria tradizionale la prima classificata è Maria Luisa Zuffi di Castelfranco, secondo classificato, Giorgio Gaetani di Formigine, mentre la medaglia di bronzo è andata a Gloria Veronesi di Modena.

Per quanto riguarda, invece, la zuppa inglese innovativa, la prima in classifica è stata Catia Ferrari di Castelnuovo. Medaglia d’argento a Graziella Raguzzoni di San Felice, era Iora Calzolari di Savignano.

Sul podio per la miglior zuppa inglese di Maranello: Maria Luisa Mattioli.

Ad organizzare la manifestazione che sta oramai diventando un appuntamento non solo per i residenti del territorio di Maranello ma per tutta la provincia, è stato “Maranello tipico”, il comitato del Comune di Maranello per la promozione e valorizzazione dei prodotti tipici modenesi (presieduto da Ivano Biolchini) e dall’associazione Il matraccio - Albo Assaggiatori di Nocino Tipico di Modena, rappresentata durante la serata da Giorgio Solmi e da Massimo Guidetti.

Durante l’evento sono emerse tante curiosità sul famoso dolce: il nome comparve per la prima volta alla fine dell'Ottocento nella "Bibbia" della cucina italiana scritta da Pellegrino Artusi, “La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene”, ma le origini si perdono nel Medioevo.

Molteplici poi le ipotesi sul significato del nome: da chi lo fa risalire alla corte dei duchi d’Este quale rielaborazione di un dolce rinascimentale anglosassone, chi pensa sia stata denominata “inglese” poiché tra gli ingredienti compariva il rum, il tipico liquore dei marinai inglesi.

Insomma, la zuppa che più che “inglese” è davvero italiana per le sue numerose varianti che si arricchiscono degli ingredienti regionali, rinnova le sue radici nel modenese.

Estimatori e vincitori della disfida attendono la prossima edizione della gara per sfidarsi nuovamente tra colpi di gusto e tradizione. All’insegna della bontà.