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Non solo sci, l’indotto adesso si prepara al super Capodanno

Il turismo invernale è la voce economica più importante Tanti gli eventi organizzati ogni giorno fino alla Epifania

Una valanga di positività. Le attività commerciali che ruotano attorno alle piste di Passo del Lupom del Cimoncino, delle Polle salutano con piacere le novità del 2017 e si preparano ad un super Natale e Capodanno con continue telefonate che piovono sugli esercizi alberghieri, bed & breakfast, seconde case in affitto. Con un programma di attività ed eventi collaterali quotidiano che si snoda nei quattro comuni (Sestola, Fanano, Riolunato e Montecreto) capaci finalmente di promuovere bene il cartellone e fare squadra.

«La stagione è iniziata molto presto e finalmente è nevicato, per cui di gente ce n’è tanta», riconosce Claudia Romano. La titolare dell’hotel che porta il nome della frazione aveva già salutato con entusiasmo l’inizio dell’anno solare in corso. Le temperature dei primi mesi del 2017 avevano permesso un aumento del numero di turisti. Un segno più che aveva portato, come conseguenza, un miglioramento nel bilancio economico dell’attività, così come delle altre della zona. «Le prenotazioni stanno andando molto bene - riconosce ieri Romano - perché per il “ponte” dell’Immacolata hanno preparato in molti. Giungono soprattutto da Modena, Bologna, dall’Emilia. Nei giorni normali, tuttavia, ci sono anche tante persone che provengono dalla Toscana». Una tradizione che si rispetta e che potrebbe durare più a lungo nel tempo… se il tempo lo permette. Lungo le piste sono disposti numerosi cannoni sparaneve che in questi giorni entrano in azione la notte, grazie alle basse te,perature.

«Mi auguro che la stagione possa arrivare fino a Pasqua, che quest’anno cade abbastanza presto (il primo aprile), poi chissà non si arrivi dopo - riprende la titolare dell’attività - Comunquemeglio non pronunciarsi. Il meteo, infatti, è imprevedibile e oltre alla neve ci vuole il sole». Prevedibile che, se si mantiene lo status quo, l’attività non mancherà per gli esercenti della zona del Cimone e dei quattro Comuni che vi sorgono attorno. La loro attività è frenetica. Negli alberghi e nei rifugi gli operatori passano velocemente dalla reception al banco dei clienti, pronti a servirli per poi fare ritorno al luogo di prima. I negozi di noleggio sci lavorano a pieno ritmo con tutti gli addetti. Le code alle varie stazioni di funivia si stendono per decine e decine di metri. Anche nei bar è difficile fermarsi per più di un momento per rifiatare. «Siamo partiti benissimo», conferma Ivan Rodolfi. Il gestore del Ristoro dello Sciatore lavora a Passo del Lupo da oltre quarant’anni e ricorda le stagioni difficili che ha attraversato il luogo. Per tale motivo, la soddisfazione per l’incoraggiante inizio della stagione sciistica 2017-18 lo lascia ben sperare. «Venerdì
è stata una giornata particolare, in cui c’era brutto tempo e scirocco - analizza Rodolfi - mentre oggi (ieri, ndr) c’è bel tempo e freddo.

Stiamo dimostrando che sugli Appennini c'è neve e non abbiamo nulla da invidiare alle Alpi». (g.f.)

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