Quotidiani locali

Vai alla pagina su Zero14
Castelvetro, doni e canti per i nonni Che festa a Villa Marconi

Castelvetro, doni e canti per i nonni Che festa a Villa Marconi

La piccola fiaccolata dal paese fino alla casa di riposo anticipa il Natale Pensieri, letterine e alberi di Natale fatti con i bastoncini dei ghiaccioli  

CASTELVETRO. Una festa speciale. Un Natale in anticipo, verrebbe da dire, per gli ospiti di Villa Marconi, invasi dai sorrisi, dagli abbracci, dai canti dei bambini di Castelvetro che l’8 dicembre sono andati proprio a trovare gli anziani della casa di riposo portando piccoli doni realizzati a mano, pensieri, cuori disegnati sui fogli, e tutto l’entusiasmo e l’energia tipica dei bambini.

“Questo incontro tra i bambini di oggi e quelli di qualche tempo fa – racconta con gli occhi ancora emozionati Giorgia Mezzacqui, assessore alla Cultura a Castelvetro - è nato da una chiacchierata con la biologa Raffaella Govoni, anima e cuore della Fattoria Didattica castelvetrese "La G.Raffa". Poi abbiamo avuto la fortuna di conoscere Katia Cuoghi, direttrice di Villa Marconi e Martina Motti, infaticabile ed entusiasta animatrice della struttura, e da parte loro c'è stato un immediato e gioioso consenso ad accoglierci”.



“Abbiamo pensato fosse importante – sottolinea Mezzacqui – far vivere ai bambini una esperienza di condivisione e dare ai piccoli la possibilità di osservare e capire quanto possa essere divertente trasformare i materiali di riciclo in tanti nuovi oggetti e decorazioni. I bambini hanno realizzato, durante laboratori tenuti in centro storico, alberi di Natale da appendere incollando fra loro i bastoncini di legno dei ghiaccioli, hanno scritto lettere e piccoli pensieri, hanno preparato lanternine decorando i vasetti di vetro delle marmellate e delle composte. E poi abbiamo dato spazio alla fantasia e ai colori, ai brillantini, alle dita piene di colla, allo stare assieme, al ritrovarsi: dico abbiamo perché anche noi adulti ci siamo messi in gioco, anche i genitori sono stati chiamati a sedersi accanto ai figli, per aiutarli, e collaborare, condividere tempo, spazio e colla, bottoni, lana… Creando assieme”

“Nel pomeriggio dell’otto dicembre - aggiunge Giorgia Mezzacqui - alla presenza vigile e attenta della Polizia Municipale e dell'Associazione Ipes, abbiamo acceso le nostre candeline (le nostre luci) e siamo scesi a piedi sino a Villa Marconi. Ecco, lì è stato davvero commovente. I bambini hanno potuto consegnare agli occhi felici dei nostri nonni le loro creazioni. Una bimba castelvetrese di sette anni ha sciolto il ghiaccio e ha iniziato intonando una canzone di Natale al microfono. Da quel momento un po' tutti i bambini si sono messi in gioco e hanno cercato di trasmettere i propri auguri speciali”.

“Noi tutti – conclude – abbiamo bisogno di ritrovare un senso di identità forte. I nostri nonni sono la nostra famiglia, le radici del passato a cui attingere, a cui stare accanto. Questa fiaccolatina è stata solo una piccola iniziativa cui speriamo e che cercheremo di non far restare unica e solitaria. E’ importante valorizzare e far crescere la bellezza e la comunità nella bellezza. Senza dimenticare nessuno. Penso sia bellissimo che dopo la fiaccolata dell’otto, il Corpo Bandistico di Castelvetro domenica 10 si sia recato a Villa Marconi per un piccolo concerto natalizio. Non dimenticare, fare comunità, è questo che vogliamo. (m.t.)
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik