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Il sindaco scalda i motori e lancia la ricandidatura

Tre nuovi primari al Ramazzini e uno studio di fattibilità sul passaggio a livello La Giunta traccia il quadro del lavoro svolto e si prepara alle elezioni 2019

«Illuminazione pubblica, acquedotto, sistema di raccolta rifiuti: le nostre sono le tre infrastrutture più moderne. Questi sono i punti per cui vorrei che il mio mandato fosse ricordato, insieme al valore tributato alla Memoria e all’ex Campo di Fossoli». Profumano di ricandidatura anche se non proprio imminente, in dirittura d’arrivo, nel 2019, le parole del sindaco Alberto Bellelli che, ieri mattina, insieme alla Giunta, ha tracciato il bilancio dopo tre anni e mezzo di mandato allo spazio giovani Ma c’è. Il documento, suddiviso per capitoli, con cui le attività della Giunta vengono documentate, si intitola: #dalfinestrino. Un viaggio ideale percorso dal sindaco, come quello affrontato in pullman durante la campagna elettorale del 2014 che parte dalla zona industriale, emblema identitario del lavoro, e arrivo fino al centro storico, simbolo della bellezza.

SANITÀ. «Io e il sindaco di Mirandola, Maino Benatti, stiamo preparando una lettera alla direzione sanitaria - ha aggiunto il sindaco - Otorino, Nefrologia e Neurologia hanno bisogno di certificare le loro strutture complesse. Significa che necessitano di primari. A gennaio inizierà il cantiere della casa della salute ed entro la fine del 2017 si concluderà la gara per l’affidamento del contratto per la realizzazione del care residence. Stiamo approntando, inoltre, sei percorsi ad hoc per le dimissioni di pazienti “fragili” dall’ospedale, per sostenere le famiglie e ridurre l’impatto di situazioni ad alta complessità. Per quanto riguarda la carenza di personale tra infermieri e operatori socio sanitari del Ramazzini, l’assessore alla sanità Daniela Depietri spiega che l’attenzione «resta altissima affinché la sanità mantenga gli impegni presi».

VIABILITÀ. Uno dei nodi più complessi da risolvere è il passaggio a livello di Cibeno: infrastruttura che crea lamentele per i lunghi tempi d’attesa con le sbarre abbassate e il conseguente inquinamento. «Il bilancio che stiamo per presentare contiene cifre stanziate per uno studio di fattibilità - commenta l’assessore Simone Tosi - Arriveremo a fine mandato con una soluzione per il superamento del passaggio a livello». Questo partendo dal presupposto che eliminando la barriera non si risolve automaticamente il problema, ma si rischia l’intasamento su via Roosevelt. Sotto al passaggio a livello, poi, ci sono due canali di cui occorrerà tenere conto.

ISTRUZIONE. La Regione ha deliberato lo stanziamento di fondi importanti per la fascia d’età dei bambini che frequentano nidi e scuole d’infanzia. «I fondi saranno suddivisi in base al numero di posti nei nidi presenti sul territorio - spiega l’assessore Stefania Gasparini - Potremo abbassare le rette per la fascia che va da 0 a 3 anni». Confermato anche l’anno prossimo, poi, il progetto per i bambini da 2 a 6 anni sperimentato alle scuole d’infanzia comunali Peter Pan e all’Arcobaleno. «Il progetto ha ottenuto un gradimento molto alto - chiude Gasparini - I bambini fanno così parte della stessa classe dai 2 ai 6 anni».

CANTIERI. I cantieri in centro storico, di competenza del vice sindaco Simone Morelli, sono numerosi e il 5 gennaio finiranno i lavori ai giardini dietro al teatro. Sempre in gennaio sarà operativo
il primo stralcio della sostituzione della condotta idrica che porta acqua dai pozzi di Fontana di Rubiera a Carpi. Un investimento che proseguirà con la sostituzione di parte dell’anello di distribuzione dell’acqua intorno alla città per concludersi con interventi nei singoli quartieri.

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