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Primo passo per l’Hospice Ospiterà malati oncologici

Nasce la Fondazione San Martino, società di scopo per la realizzazione della casa Costo 4 milioni: 900mila euro dai soci fondatori, poi banche e donazioni private

Dopo una gestazione di 15 anni è nata ieri, alla presenza del notaio Paolo Vincenzi, la Fondazione che realizzerà l’Hospice a servizio del territorio e dei cittadini dei distretti sanitari di Carpi e Mirandola. Un luogo vocato alla cura del dolore, di cui questa provincia è carente e dunque prevista dal PAL (Piano attuativo locale vigente) per adempiere alle necessità delle tre macro aree del territorio, assicurando una risposta appropriata ai malati oncologici in fase avanzata di malattia tramite la pratica delle cure palliative. Una tappa intermedia tra il domicilio e l’ospedale, quindi, sia per i pazienti che per i loro familiari, perché possano riprendersi dalla fatica di seguire una situazione spesso difficile, sia dal punto di vista fisico che psicologico. La neonata Fondazione Hospice Area Nord San Martino - presieduta dall’avvocato Daniele Monari e così chiamata in onore del Santo Patrono delle Cure Palliative - sorgerà in un’area che ha trovato il consenso di tutti i tredici comuni dei due distretti e dell’Azienda Sanitaria, a metà tra i comuni di Carpi e Mirandola, ossia nell’area dell'ex-Fornace di Budrighello, a Ponte Pioppa di San Possidonio, a 12 chilometri dal centro di Carpi e a 11 da Mirandola. La struttura ospiterà 14 posti letto.

«Una dimensione ottimale - ha spiegato Paolo Negro, presidente dell’Asp dei Comuni modenesi Area Nord - Realtà di questo tipo non devono essere troppo grandi, ma di dimensioni tali da garantire la prossimità della relazione. Quello di oggi è stato un passo decisivo: dovevamo partire e lo abbiamo fatto. Abbiamo scelto un modello di Fondazione di partecipazione, una sorta di azionariato popolare, perché esprimesse l’idea dell’impegno di una comunità, oltre che la volontà iniziale dei tre soggetti fondatori. Chiunque, infatti, potrà portare il proprio contributo, anche i singoli cittadini. Ora, si procederà allo studio di fattibilità tramite cui si delineeranno i macro numeri per la sua costruzione». Numeri che oscillano tra i 3,5 milioni di euro e i 4. I tre soci promotori - l’Azienda pubblica di Servizi alla Persona Area Nord, l’Associazione Malati Oncologici di Carpi e l’Associazione Malati Oncologici Area nord - apporteranno al patrimonio della Fondazione 900mila euro (500mila l’Asp Area Nord e 400mila le Amo), mentre le ulteriori risorse necessarie saranno raccolte sia a partire dalla formalizzazione del sostegno prospettato dalle Fondazioni bancarie di Carpi e Mirandola sia rendendo partecipe chiunque voglia fare una donazione, beneficiando dei relativi vantaggi fiscali.

«Da anni la nostra associazione - ha dichiarato commossa, Franca Pirolo, presidente dell’Amo Onlus di Carpi - persegue l’obiettivo della realizzazione di un Hospice. È stato un percorso non facile, ma ora ci siamo». Dello stesso avviso Donatella Pozzetti, presidente del sodalizio che opera nel campo delle cure palliative nei nove comuni della Bassa: «Ci sono momenti in cui non è più possibile gestire i pazienti a livello
domiciliare - ha affermato - L’Hospice sarà un centro attrezzato e vocato per una morte dignitosa oppure nel dare sollievo alle famiglie». Già attivo il conto corrente per chi volesse contribuire: conto corrente n. 2632275 c/o Bper intestato a Fondazione Hospice Area Nord San Martino.

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