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Pavullo, scuole, pronti 2,5 milioni per nove istituti montani

Governo e Regione stanziano contributi. A Pigneto sorgerà una nuova primaria, interventi anche a Montefiorino, Fanano, Montecreto, Fiumalbo e Pieve

Arrivano fondi extra per le scuole dell'Appennino, che permetteranno di mettere mano a importanti lavori di messa in sicurezza e restyling. La Regione ha approvato con delibera del 20 dicembre l'elenco degli interventi resi possibili da una finestra ulteriore di finanziamento a livello ministeriale che ha permesso di coprire le richieste rimaste fuori dalla graduatoria per l'edilizia scolastica. Si tratta di 8 milioni messi a disposizione per le scuole di tutta l'Emilia Romagna, di cui una fetta di quasi 2,5 milioni viene destinata alla montagna modenese, dove sono nove gli edifici interessati. Il Comune che porta a casa di più è quello di Prignano, che vede concretizzarsi il sogno di realizzare una nuova scuola primaria a Pigneto grazie ai 518mila euro assegnati sulla base di un progetto da 940mila. È dal 2014 che qui si parla dell'esigenza di un edificio che sostituisca la vecchia scuola in cima a via Chiesa, segnata dagli anni e anche da una collocazione piuttosto lontana e non facile da raggiungere. Ma arrivano anche 59.500 euro (sugli 85mila richiesti) per opere di consolidamento strutturale necessarie sulla primaria Berti del capoluogo. Sorride anche Montefiorino, che si vede finanziare 490mila euro dei 700mila previsti per la ristrutturazione ai fini di adeguamento sismico (il massimo standard possibile su un edificio) del corpo centrale della scuola primaria Matilde di Canossa del capoluogo. A Pavullo arrivano i soldi attesi per avviare in questo caso un ampliamento: quello della scuola primaria di Verica, dove il progetto riguarda la costruzione di una nuova palestra più cucina. Anche nell'ultimo Consiglio comunale si era parlato dei ritardi a cui è andata incontro quest'opera, adesso finalmente lo sblocco: c'è l'ok a 478.800 euro sui 684mila previsti. Ottime nuove anche per Fanano, che si è visto riconoscere 336mila euro (su 480mila) per la media Giovanni XXIII del capoluogo, che potrà essere sottoposta a lavori di ristrutturazione ai fini di miglioramento sismico, messa in sicurezza, restyling palestra e risparmio energetico. E il miglioramento sismico si potrà fare anche a Zocca sulla primaria Lenzi, grazie a 238mila euro che coprono la maggior parte dei 340mila previsti. A Fiumalbo potrà essere completata la nuova primaria e media del centro: al posto di quella vecchia è già sorto l'edificio della nuova (la prima interamente antisismica dell'Appennino) per cui adesso con questi 179mila euro (su 259mila) si procederà col secondo e ultimo stralcio. Con i 70mila euro assegnati (su 100mila), anche alla primaria di Acquaria (Montecreto) si concretizza il progetto di messa in sicurezza e miglioramento sismico e funzionale. Per Pievepelago infine ci sono 69.695 euro da ripartire tra primaria, media e superiore per opere varie di ristrutturazione e per la messa in sicurezza della palestra. «È una bella notizia per tutta la montagna, perché sono risorse concrete» commenta Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto e presidente dell'Unione del Frignano. «Una bella soddisfazione
– nota il sindaco di Fanano Stefano Muzzarelli – perché viene premiato lo sforzo di mettere avanti progetti per concorrere ai bandi. Per noi è una seconda operazione scuola dopo quella che stiamo completando alla materna, dove verrà presto inaugurato il secondo piano».



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