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L'Appennino aspetta Capodanno con il tutto esaurito dei turisti

Difficile trovare un posto letto negli alberghi. B&b e seconde case in affitto. Neve e pienone sulle piste

Capodanno da tutto esaurito per l'Appennino L'Appennino si avvicina a San Silvestro con paesaggi da cartolina e boom di prenotazioni: difficile trovare posto negli alberghi e nelle seconde case in affitto Video di Gino Esposito La cronaca

Sarà un weekend di Capodanno da incorniciare per i paesi turisci del nostro Appennino dove, complice anche lo scenario pienamente invernale assicurato dalla neve caduta tra mercoledì e giovedì, ci si aspettano veramente grandi numeri a livello di presenze. All'ombra del Cimone si registra il tutto esaurito, a cominciare da Sestola e Fanano, dove già ieri con il ritorno del sole, gli arrivi sono stati tanti e tanta anche la gente sulle piste da sci. Il momento è stato preparato con molta cura, con paesi vestiti a festa, novità sulle luminarie (come le suggestive onde luminose allestite a Fanano nella centralissima via Pedrocchi), eventi speciali di intrattenimento con musica principe e, su tutto, tanta atmosfera.

Se si prova a fare un giro negli alberghi, è ben difficile trovare una camera libera tra domenica e lunedì, qualcosa c'è solo dopo il 2. Sintomo che se ci sono le condizioni, e la neve bene o male continua a esserne una imprescindibile d'inverno, l'Appennino mantiene un ottimo effetto presa, soprattutto sui turisti del fronte toscano, ma è notevole anche la presenza di modenesi e bolognesi. Più che soddisfatto della situazione il sindaco di Sestola Marco Bonucchi, nel fare una passeggiata in un centro pieno di gente: «L'ultima nevicata è stata la ciliegina sulla torta – sottolinea - ha portato qualche centimetro anche in paese che ha creato l'ambientazione ideale che non si è potuta avere per Natale.

Uno scenario magnifico che mancava da anni, adatto ad accogliere un flusso turistico che, dai dati che abbiamo, si profila molto importante. Grazie anche all'apertura anticipata degli impianti il 18 novembre, quest'anno c'è stata una rinnovata attenzione turistica verso la montagna modenese, che ha portato a pensarla di più quale meta per le vacanze natalizie. E grazie al gran lavoro fatto sulle piste dagli operatori del Consorzio del Cimone, che hanno garantito l'apertura di tutte le stazioni, le prenotazioni si sono susseguite in questi giorni portando al sold out nelle strutture ricettive. Più tutte le seconde case che sono state riaperte in questo periodo: è davvero un bel momento per il paese». Che ci voleva senz'altro, dopo anni di sofferenze sul fronte bianco legate soprattutto alla prima parte della stagione, quella delle vacanze natalizie, che volenti o nolenti ha sempre un peso fondamentale nei bilanci finali.

«Erano anni che non si arrivava a vacanze natalizie in queste condizioni: abbiamo tutto pieno», conferma a Fanano il sindaco Stefano Muzzarelli dopo aver completato un giro di pattini in un Palaghiaccio affollato con tanti giovani e famiglie. «Sento molta soddisfazione in giro: anche oggi sul Cimoncino abbiamo fatto il pienone. Ma anche il Palaghiaccio resta gettonatissimo, rappresentando non tanto un alternativa allo sci, ma un dopo sci, soprattutto al pomeriggio. I meriti per la situazione sono molteplici: il bel tempo, la cura degli impianti, ma anche gli eventi preparati e più in generale la cornice di accoglienza riservata al turista: mille particolari che a Fanano lo fanno sentire pensato e atteso. E in momenti come questo Capodanno, si raccolgono i frutti di tanto lavoro. E dopo, il 6 gennaio avremo sui pattini uno scintillante Galappennino».
 

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