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No a botti e petardi, controlli e un appello

FIORANO. Il Comune di Fiorano ha già nel suo Regolamento di Polizia Urbana, fra gli atti vietati su suolo pubblico, il divieto di “eseguire giochi che possano creare disturbo alla viabilità, danno o...

FIORANO. Il Comune di Fiorano ha già nel suo Regolamento di Polizia Urbana, fra gli atti vietati su suolo pubblico, il divieto di “eseguire giochi che possano creare disturbo alla viabilità, danno o molestia alle persone o animali, o comunque deteriorare immobili o cose” sul territorio comunale, compreso lo scoppio di petardi.

L’amministrazione comunale ritiene che l’utilizzo scorretto di giochi pirici e soprattutto lo scoppio di petardi possa arrivare ad avere gravi ripercussioni, causando anche danni a persone o animali. Tali rischi potenziali per le persone e gli animali prescindono dalle condizioni che l’utilizzatore di petardi o di giochi pirici si trovi in luogo privato o in luogo pubblico, nel caso in cui le conseguenze si ripercuotano su spazi pubblici.

L’esplosione di giochi pirici e lo scoppio di petardi possono determinare conseguenze negative anche a carico degli animali domestici, perché il fragore dei botti, oltre a generare in loro una evidente reazione di spavento per la loro estrema sensibilità uditiva, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così, anche al rischio di smarrimento o investimento a causa di eventuali incidenti stradali.

Per questo c’è la reale necessità di evitare l’esplosione di fuochi d’artificio, seppure leciti; tali situazioni sono causa di disagio per i cittadini che lamentano di vedere violati i loro diritti alla salute ed alla tranquillità,
alla convivenza civile e alla sicurezza e incolumità pubblica. Per questo, la Giunta, oltre ai controlli, fa appello al senso di responsabilità di ognuno. Questo è il tipico caso dove ognuno è chiamato a dimostrare attenzione e sensibilità verso gli altri membri della comunità.



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