Quotidiani locali

Modena, unione civile per due signore ottantenni

La coppia convive da 40 anni, ha deciso di regolarizzare la relazione. L’assessore Bosi: «È stata un’emozione fortissima»

MODENA.  Qualche minuto di imbarazzo verso la fine della cerimonia, quando l’assessore, abituato a fare una piccola “predica” sul significato dell’unione tra due persone, ha realizzato che… questa volta non ce n’era bisogno.

Perché a celebrare la loro unione, ieri mattina in Comune, sono state due signore modenesi sulla soglia degli 80 anni, 45 dei quali passati insieme. Una cerimonia semplice, alla presenza dei soli testimoni, per due modenesi unite da quasi mezzo secolo, ma che solo ora, dopo l’istituzione del Registro da parte del Comune di Modena - nato a novembre 2014, un anno e mezzo prima dell’approvazione della legge Cirinnà che ha introdotto l’istituto in tutta Italia - hanno potuto celebrare l’unione civile. Particolarmente emozionato anche l’assessore comunale alle Pari opportunità Andrea Bosi, che dopo la cerimonia ha fatto sapere su Facebook che «celebrare l’unione di due donne di quasi 80 anni è un’emozione fortissima».

La cerimonia di ieri è arrivata a poco più di tre anni dalla prima unione civile registrata a Modena: allora - era il 27 novembre 2014, anniversario dell’omicidio di Harvey Milk, primo componente delle istituzioni statunitensi apertamente gay e militante nel movimento di liberazione omosessuale, ucciso a San Francisco nel 1978 - era stato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli a registrare una giovane coppia omosessuale modenese. Ma come si fa oggi a celebrare un’unione civile? Le coppie interessate devono accedere all’agenda on line presente sul sito del Comune, prenotando la data della cerimonia formale davanti all’ufficiale di stato civile e scaricare il modulo necessario che, entro i tre giorni successivi, deve essere consegnato al punto informativo dell’anagrafe di via Santi 40 (da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 12.30, il giovedì anche dalle 14 alle 18). Il modulo deve essere compilato con i dati anagrafici dei richiedenti, sottoscritto da entrambi e consegnato in busta chiusa, corredato da copie dei documenti di identità dei contraenti, dei testimoni e dell’interprete se necessario.

L’ufficiale di stato civile provvederà

quindi alla verifica dei requisiti necessari e comunicherà alle parti la conferma o il rigetto dell’appuntamento tramite e-mail o sms. Infine, nel giorno e nell’orario fissati, la coppia si presenterà in Municipio per celebrare e registrare la propria unione. (l.g.)
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon