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Bimba salvata dal soffocamento

Medici al Ramazzini intuiscono la gravità e inviano la piccola a Parma

Una bambina di 16 mesi è stata salvata dal soffocamento nella notte di San Silvestro. La piccola , residente con la famiglia a Correggio, è stata accompagnata dai genitori al Ramazzini. Qui, i medici, dopo avere visitato la piccola, hanno ordinato immediatamente il trasferimento all’ospedale di Parma dov’è stata sottoposta a un delicatissimo intervento.

La bimba ha ingerito alcuni pezzi di mandorla che sono finiti nei bronchi. Il 30 dicembre aveva messo in bocca una mandorla e aveva iniziato a tossire, diventando cianotica. La madre era riuscita a togliere alcuni pezzi, ma nelle ore successive la bambina ha continuato ad avere forti crisi di tosse, dimostrando poco appetito. Sintomi che hanno preoccupato profondamente i genitori. Verso le 23 dell’ultimo giorno dell’anno, la piccola è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Carpi e da lì, dopo una visita, è stata trasferita a Parma. All’ospedale Maggiore dalle 3 alle 5.30 di notte è stata sottoposta a un complesso intervento da parte dell’equipe di pneumologia ed endoscopia toracica guidata da Maria Majori.

Nel bronco che porta al polmone sinistro c’erano anche alcune parti di guscio, estratte dai medici che hanno così salvato la bambina.