Quotidiani locali

Notte di Capodanno alla Castelfrigo tra lotta e speranze

Castelnuovo. Gli scioperanti brindano con le famiglie E a mezzanotte tanti cittadini portano la loro solidarietà 

CASTELNUOVO. Grande solidarietà nei confronti degli ex soci-lavoratori delle coop appaltatrici della Castelfrigo che, dal 17 ottobre stanno portando avanti uno sciopero contro la procedura di licenziamento nei confronti di 127 dipendenti. Tanti gli avvenimenti accaduti negli ultimi giorni: l’accordo stipulato tra la Fai Cisl Emilia Centrale e i dirigenti della Castelfrigo, attraverso cui è stata decisa l’assunzione da parte dell’agenzia per il lavoro “Sapiens” di Mantova dei 52 lavoratori che in questi mesi non hanno preso parte alla protesta. Proprio mentre l’accordo veniva siglato, i lavoratori in sciopero hanno ricevuto ufficialmente le lettere di licenziamento. A poche ore di distanza, però, l’accordo in Regione attraverso cui l’Alleanza delle Cooperative Italiane e Confidustria si sono impegnati per la ricollocazione di questi lavoratori, ha aperto uno spiraglio di speranza. Lo sciopero non si è dunque fermato e sta proseguendo il presidio permanente davanti i cancelli della Castelfrigo.

Marco Bottura, segretario della Flai Cgil di Modena, e i lavoratori Martin, Tano e Chen hanno nel frattempo sospeso lo sciopero della fame ma non hanno rinunciato alla loro presenza sul piazzale di via Allende. La vertenza Castelfrigo ha senza dubbio segnato uno spartiacque nel distretto modenese della lavorazione delle carni e ha coinvolto tante persone, semplici cittadini che in queste settimane non hanno fatto mancare la propria presenza davanti i cancelli della Castelfrigo, portando ai lavoratori in sciopero cibo caldo, bevande, legna da ardere e, soprattutto, parole di sostegno.

Tutto questo non è mancato nemmeno la notte di San Silvestro: sono stati tanti, infatti, a scegliere di attendere lo scoccare della mezzanotte proprio sul piazzale di via Allende. Tanti i lavoratori presenti, che si stanno alternando ventiquattro ore su ventiquattro e che stanno presidiando i cancelli nella tenda rossa e dei camper arrivati il 19 dicembre. Tanti i bambini, la maggior parte figli degli scioperanti, e tante anche le mogli. Africani, albanesi, cinesi ed italiani che insieme hanno scelto di brindare al nuovo anno.

«Speriamo che il 2018 inizi nel migliore dei modi», dice uno dei lavoratori proprio durante i festeggiamenti. Non è la prima volta che un gran numero di persone sceglie di ritrovarsi in quel piazzale per condividere insieme,
nonostante tutto, un giorno di festa. Era già accaduto la vigilia di Natale ed anche il 25 dicembre quando i figli dei lavoratori hanno ricevuto i regali di Natale comprati con i soldi raccolti grazie alle donazioni ricevute sul conto corrente aperto poche settimane fa dalla Flai Cgil.

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik