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Pianeta balsamico

Pianeta balsamico

Una tradizione che prosegue dal 1850: una passione, quella per l’aceto balsamico, che viene tramandata di padre in figlio, fino ad arrivare ai giorni nostri. È la realtà di Acetaia Malpighi, le cui...

Una tradizione che prosegue dal 1850: una passione, quella per l’aceto balsamico, che viene tramandata di padre in figlio, fino ad arrivare ai giorni nostri. È la realtà di Acetaia Malpighi, le cui botti, e i segreti che vi sono racchiusi, vengono trasmessi da cinque generazioni. Attualmente, a capo dell’azienda c’è Massimo Malpighi, presidente dell’acetaia e membro consigliere del Consorzio Antiche Acetaie, fondato dal padre Ermes nel 1979. «Fin da giovane ho iniziato ad interessarmi a questo mondo - racconta Massimo Malpighi - perché, come dico sempre, nelle vene oltre che il sangue mi scorre aceto balsamico. Negli anni, nell'acetaia, oltre alla parte produttiva, è stato realizzato un ufficio commerciale: abbiamo avviato un percorso legato all’Igp (Indicazione geografica protetta) e sono state incrementate le botti di Dop (Denominazione di origine protetta), perché ogni generazione deve cercare di avviare altre batterie e non utilizzare solo quelle che gli sono state lasciate. Così, si sono aperti degli scenari meravigliosi: primo fra gli altri, la possibilità di esportare in tutto il mondo, in paesi lontanissimi, dove raccontiamo il Made in Italy, ma soprattutto in Made in Modena». Se il balsamico di Malpighi viene degustato ad ogni latitudine, è pur sempre presente anche il percorso inverso: tantissime persone, infatti, ogni anno, si recano a Modena per visitare l’acetaia di famiglia.

«Anche quest’anno sono passate in acetaia trentamila persone. Aperti tutti i giorni, non abbiamo orari di visite prestabiliti: alcune vengono svolte anche alla notte. Tempo fa, inoltre, siamo riusciti a creare il Taste&Tour, una struttura in cui sono state abbattute tutte le barriere architettoniche, dando la possibilità anche ai disabili di avvicinarsi al mondo del balsamico, con percorsi pensati per ogni esigenza. Infine, in piazza Roma è stato aperto uno Showroom dedicato. In un’area dell’esposizione si possono assaggiare i prodotti e in seguito acquistarli, mentre nel locale a fianco, è stata aperta un'acetaia ad entrata libera,
dove sono presenti diverse botti di aceto. In questo modo si possono respirare i profumi tipici delle acetaie e avere una prima infarinatura sul significato di aceto balsamico. Anche questa sala espositiva sta avendo un buon successo e, in generale, fa bene all’indotto del balsamico».

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