Quotidiani locali

Piazza Roma, una festa riuscita

Tutto esaurito per lo show di Silvia Mezzanotte, ma in centro storico strade e locali pieni di modenesi

Si è concluso con strabilianti giochi pirotecnici che hanno illuminato la facciata dell'Accademia Militare (creando fantasmagorie da sogno) il concerto di Capodanno 2018 con Silvia Mezzanotte esibitasi in piazza Roma per più di due ore nonostante il freddo davvero proibitivo. Piazza Roma esaurita nei tremila posti di capienza previsit dalle rigorose misure di sicurezza; con transenne attento servizio d'ordine e metal detector con contapersone all'ingresso di Largo san Giorgio. E allo scoccare della mezzanotte è comparso sul palco il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che ha parlato di Modena in termini un po' retorici ma fervidamente convincenti «Modena e la comunità modenese hanno dimostrato di riuscire a dare forma ai propri sogni: lo ha fatto Enzo Ferrari di cui nel nuovo anno che salutiamo, il 2018, ricorre il 120° anniversario della nascita che sarà celebrato degnamente».

Immancabile nel breve ma visionario bilancio stilato dal sindaco dell'anno che si è appena concluso, nell'elencazione delle “glorie e delle gesta modenesi”, l'accenno al concerto da guinness dei primati “Modena Park, il concerto dei record che ha attratto più di 220.000 fan per Vasco Rossi in che proprio a Modena riceverà il 17 gennaio la cittadinanza onoraria modenese per consacrare i 40 anni di attività come musicista e rocker» ha concluso Muzzarelli.. E proprio sulle note di “Siamo solo noi” del Kom seguite da “Libiamo nei lieti calici” tratto dalla Traviata di Verdi nella superba interpretazione di Luciano Pavarotti e della stupenda Joan Sutherland è cominciato questo nuovo anno con un brindisi collettivo a base di Champagne e immancabile Lambrusco doc, con un selfie collettivo sul palco comprendente Silvia Mezzanotte e la sua band con Riccardo Cherubini alla chitarra, Lino De Rosa al basso, Claudio Del Signore alla batteria e Michele Scarabattoli alla tastiera oltre al sindaco Muzzarelli, all'assessore alla Cultura Cavazza, Alessandro Pasetti di Made Eventi che ha organizzato lo spettacolo assieme a Riccardo Benini e il dj Roberto Stoppa; che dopo la mezzanotte ha fatto ballare tutti i presenti con dj set incentrato su musica disco degli anni '80 e '90. Un concerto di Capodanno nel complesso convincentedove mattatrice instancabile della serata è stata la sofisticata Silvia Mezzanotte ,dalla suggestiva vocalità reduce dall’affermazione nel programma televisivo di Rai Uno “Tale e Quale” grazie ad una originalissima reintepretazione in chiave free jazz e finali sovracuti siderali di “Brava” di Mina, brano in scaletta nel concerto di Capodanno col quale non è esagerato dire che l'allieva Mezzanotte ha tenuto testa alla maestra Mina. Non a caso la Mezzanotte nei primi mesi del 2018 inciderà il suo nuovo disco a New York eseguendo un nuovo brano in duetto con la somma Dionne Warwick. A riprova dell'alta caratura artistica della Mezzanotte che non si è risparmiata vocalmente nei suoi strabilianti acuti riproponendo gli indimenticabili successi dei Matia Bazar come “Ti sento”, “Vacanze romane” e una superba intepretazione di “Per un'ora d'amore” con successivo omaggi a grandi interpreti femminili con una reintepretazione di note hit come “Per Elisa” di Alice, “I will survive”di Gloria Gaynor e “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli. Piena piazza Roma, ma ancor di più lo erano via Farini, via
EMilia centro, la Pomposa e tutte quelle strade sulle qauli si trovano locali, che la notte di San Silvestro hanno fatto registrare alte affluenze di pubblico. Insomma un 2017 all’insegna della voglia di ritrovarsi insieme nel cuore di una città, sempre molto amata dsai suoi cittadini.

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