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Rivoluzione porta-a-porta Vignola ora cambia marcia

Il sindaco Pelloni: «Entro l’anno un nuovo metodo di raccolta rifiuti a domicilio» Pasini: «Prima informeremo i cittadini, ma basta inciviltà e vogliamo risparmi»

VIGNOLA. Ci sono grandi novità sul sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Vignola. L’amministrazione comunale ha infatti annunciato entro il 2018 l’adozione del sistema di raccolta “porta a porta”. A illustrare più nei dettagli le intenzioni sono il sindaco Simone Pelloni e il vice Angelo Pasini.

«Nel 2018 - spiega Pelloni - si cambierà il metodo di raccolta dei rifiuti. Vignola ha infatti storicamente una bassa percentuale di raccolta differenziata e, per questo motivo, siamo già stati oggetto più volte di penalizzazioni economiche da parte della Regione e di Atersir, che poi vanno a ripercuotersi sulle bollette, a scapito indistintamente di tutte le famiglie. Per invertire la tendenza vogliamo quindi attivare il sistema di raccolta porta a porta, che sarà poi accompagnato dalla cosiddetta “tariffazione puntuale”. In altri termini, un cittadino pagherà realmente per quanti rifiuti produce e avrà sconti in bolletta sulla base della quantità di raccolta differenziata effettuata».

Il vicesindaco Angelo Pasini aggiunge: «Puntiamo molto sull’incentivazione a favore dei cittadini corretti nel conferimento dei rifiuti. Il metodo di fatturazione cosiddetto “a tariffa puntuale” consente infatti di premiare chi produce pochi rifiuti indifferenziati e di sanzionare chi non rispetta le regole. Ad esempio: ogni appartamento, purché abitato, avrà un identificativo. Ad uno dei presenti nell’alloggio, anche se non anagraficamente residente, sarà affidata la responsabilità del conferimento dei rifiuti e recapitata la fattura per il servizio».

Ancora Pasini rileva: «Il periodo di Natale appena trascorso, nonostante l'impegno degli addetti della coop sociale Aliante che hanno girato in continuazione per mitigare il disagio, ha messo in evidenza limiti e criticità dell’attuale organizzazione, aggravate da comportamenti scorretti. L’eliminazione dei cassonetti e delle campane per il vetro libererà spazi che potranno essere oggetto di arredo urbano o convertiti a parcheggio. Se vogliamo una città più pulita dobbiamo tutti fare uno sforzo aggiuntivo e collaborare al porta a porta. Il primo passo sarà l’informazione capillare alla popolazione. Sarà poi distribuito il materiale necessario: sacchi per carta, plastica e indifferenziato, contenitori
per il vetro e l’umido. Il tutto di adeguate dimensioni, a seconda che si tratti di contenitori ad uso familiare, condominiale o per bar, ristoranti, negozi, artigiani. L’isola ecologica rimarrà inoltre sempre disponibile, così come il ritiro gratuito su appuntamento degli ingombranti».

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