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Il Barozzi prepara la Polonia ospitando i ragazzi d’Europa

Il Barozzi prepara la Polonia ospitando i ragazzi d’Europa

In città i giovani provenienti anche da Francia, Portogallo, Romania e da Ascoli Impegnati nella caccia al tesoro che alla fine si è rivelata la Ghirlandina

L’Istituto tecnico economico J. Barozzi è una delle scuole superiori di Modena che partecipa al programma Erasmus plus.

Erasmus promuove tra l’altro la dimensione europea e lo scambio tra scuole di nazionalità diverse. Il progetto prevede varie azioni di mobilità durante le quali gli studenti coinvolti, a turno, avranno la possibilità di visitare per alcuni giorni le realtà scolastiche dei paesi partner e di condividere con loro i lavori svolti nei mesi precedenti riguardanti la tematica affidata al paese accogliente.

L’11 dicembre i partner europei, provenienti da Francia, Portogallo, Polonia, Romania e Italia (Ascoli Piceno) sono arrivati a Modena e sono stati ospitati per 3 giorni dagli alunni che hanno avuto la disponibilità di accogliere. Il tema della prima fase della mobilità in Italia, a Modena, era la Conservazione e la salvaguardia del patrimonio.

Il 12 dicembre, al mattino, c’è stata la presentazione dei monumenti di Modena e dei rispettivi Paesi stranieri. Il pomeriggio è stato dedicato ad una caccia al tesoro, le cui tappe sono state, partendo dal Barozzi, il Palazzo dei Musei, l’Accademia Militare, il Duomo, e il Mercato Albinelli.

I ragazzi partner, divisi in gruppi con gli alunni italiani, hanno eseguito percorsi diversi, superando prove per ottenere gli indizi per la scoperta dei monumenti successivi, fino ad arrivare al tesoro, cioè la Ghirlandina. Il 13 sono state presentate le regole di condotta stabilite dal consiglio municipale di Modena e si è realizzato un itinerario, preparato con l’aiuto dei volontari Fai, guidato da alunni del Barozzi in lingua francese. Tutte le delegazioni e la Preside dell’Istituto, prof Lorella Marchesini, sono stati accolti in Comune.

A conclusione dei lavori tutti i partner europei e gli alunni del Barozzi che hanno contribuito alla realizzazione di questa fase del progetto, hanno ricevuto un attestato di partecipazione.

Il 14, al mattino, è iniziata la seconda fase della mobilità in Italia, ma prima della partenza per Ascoli Piceno grande visita al Museo Ferrari di Maranello.

Ad Ascoli il Liceo Stabili Trebbiani ha accolto tutte le delegazioni, compresi alunni e prof del Barozzi, che hanno lavorato sul tema “Vivere in collettività”.

Gli argomenti trattati sono stati il Regolamento di Istituto, i Diritti e i Doveri, il Volontariato. Il 16 dicembre il gruppo ha visitato Arquata del Tronto, una delle città colpite dal terremoto.

«È
stato molto angosciante, non credevo che il terremoto potesse fare tutto ciò», dice un’alunna del Barozzi rimasta sconvolta alla visita di quel che resta della città. Il 17 tutti i partner, compresi i modenesi, sono rientrati a casa dandosi appuntamento ad Aprile in Polonia.



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