Quotidiani locali

vignola 

Smeraldi, stoccata a Pelloni: «Sull’ospedale solo bugie»

VIGNOLA. L’ex sindaco Mauro Smeraldi interviene sull’ospedale: «L’Ausl magnifica il potenziamento dell’Ospedale di Vignola con parole prontamente e supinamente fatte proprio dal sindaco Simone...

VIGNOLA. L’ex sindaco Mauro Smeraldi interviene sull’ospedale: «L’Ausl magnifica il potenziamento dell’Ospedale di Vignola con parole prontamente e supinamente fatte proprio dal sindaco Simone Pelloni, che ha dichiarato che oggi si cominciano a vedere i primi frutti del suo lavoro. Ci sarebbe da morire dal ridere, se non fosse molto triste avere un sindaco assai giovane, ma così avvezzo a raccontare balle. Nessuno dei fatti, positivi e negativi, sono attribuibili a lui». Smeraldi analizza punto per punto, partendo da Chirurgia: «In realtà, in questi anni, il servizio di chirurgia è stato depotenziato, non provvedendo l’Azienda alla nomina di un primario dopo le dimissioni del dott. Colucci. Il servizio da struttura complessa è diventato una unità operativa semplice. Non è mai stata realizzata l’integrazione tra le equipe di Sassuolo e Vignola, come la nostra amministrazione aveva chiesto. I medici di Sassuolo (fin da settembre e certamente senza meriti della nuova amministrazione) hanno incrementato a Vignola l’esecuzione di interventi di ernioplastica inguinale anteriore in regime ambulatoriale, in esecuzione di un progetto concepito almeno due anni prima soprattutto per ridurre le liste di attesa (pari a due anni) a Sassuolo. Se saranno acquisite nuove tecnologie, in futuro aumenteranno anche gli interventi di colecistectomia ed ernie, sempre grazie a progetti da tempo esistenti. Per Ortopedia e Traumatologia si è passati da due strutture complesse e due bravi primari, ora entrambi in pensione, a una sola struttura e a un solo primario. Casualmente ha vinto il concorso l’ex n. 2 di Pavullo, contribuendo a compensare la chiusura del reparto di Ostetricia di quell’ospedale. Per Medicina Interna l’attività di Osservazione breve intensiva al Pronto Soccorso e i relativi posti letto sono stati incrementati ben prima delle elezioni. L’ampliamento dell’area di degenza della Medicina d’urgenza (da 6 a 8 posti letto) era già stata decisa da molto tempo. Il day service oncologico è partito nel 2016. L’organizzazione del servizio Dialisi dell’Area Sud è un progetto dell’Ausl e non riguarda solo Vignola. Infine il progetto Crapsos dedicato agli ospiti delle Case di Residenza Anziani, ai quali saranno dedicati percorsi diagnostici specifici per evitare ospedalizzazioni inutili. A tutt’oggi la
nostra Asp non ne sa nulla. Figuriamoci il sindaco. In conclusione: nessun risultato è stato ottenuto dall’attività “frenetica” del nostro primo cittadino. Anzi bisogna mantenere alta l’attenzione sull’ospedale che si sta ridimensionando ed evitare di esultare per risultati inesistenti».

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon