Quotidiani locali

Lapam ai politici: "Imu deducibile, no allo split payment"

Oltre tre milioni e 200mila euro. È la somma di cui hanno usufruito nel 2017 le imprese associate a Lapam Confartigianato, presieduta da Gilberto Luppi, che ieri ha presentato i propri principali...

Modena, le richieste di Lapam in vista delle elezioni MODENA. Si avvicina il voto del 4 marzo e Lapam avanza le sue istanze ai politici: "Imu deducibile, no allo split payment" La cronaca Video di Benito Benevento

MODENA. Oltre tre milioni e 200mila euro. È la somma di cui hanno usufruito nel 2017 le imprese associate a Lapam Confartigianato, presieduta da Gilberto Luppi, che ieri ha presentato i propri principali dati relativi all’anno lasciato alle spalle e le proposte per il 2018.

La maggior parte della somma è stata erogata a realtà che hanno puntato sull’innovazione tecnologica grazie alla Sabatini ter. I 953mila euro concessi in tal senso rappresentano un incremento di quasi il cento per cento rispetto al 2016. «Si desume che le aziende abbiano investito maggiormente in tecnologia, in linea di tendenza con la nostra economia regionale e nazionale», ha spiegato ieri il segretario generale Carlo Alberto Rossi, presentando i dati di Lapam Confartigianato per il 2017.

Sette diversi bandi hanno portato contributi a fondo perduto per circa 682mila euro. Altri 500mila sono giunti alle aziende associate da tre bandi per credito d’imposta. Valgono 594mila euro i finanziamenti per la formazione attraverso l’attività di Formart, ancor più dei 392mila di contributi concessi alle imprese per l’internazionalizzazione, tra bandi camerali e contributi regionali.

L’ente bilaterale turismo e terziario ha portato oltre 69mila euro nelle casse delle imprese associate, a cui sono andati anche 11.500 euro per il fondo Sicurezza istituito dalla Camera di Commercio.

«Sollecitiamo i Comuni e le Camere di Commercio sui fondi per la videosorveglianza e la prevenzione - ha ripreso Rossi - perché riteniamo anche la seconda un fattore fondamentale per ridurre il rischio di atti vandalici, furti e rapine».

Senza soste l’attività dell’associazione, che ha concesso 340mila euro di finanziamenti agevolati, consentendo in questo modo il risparmio nelle bollette di 95.700 euro.

Il 4 marzo si avvicina e Lapam Confartigianato intende presentare le richieste dell’associazione per le elezioni imminenti. L’associazione chiede una deducibilità dell’Imu dal reddito d’impresa elevata al 100%. La misura andrebbe adottata in tre anni (con due passaggi intermedi al 40% e al 70%) e porterebbe a un risparmio, secondo il presidente Luppi, «a regime di 629 milioni di euro, che resterebbero nella disponibilità delle imprese per dare respiro, far aumentare gli investimenti e i posti di lavoro». Per Luppi la misura costerebbe «un terzo dell’abolizione del canone Rai e di quella delle tasse universitarie e un quinto dell’abolizione del bollo auto, tanto per fare solo qualche esempio di sparate da campagna elettorale». L’associazione chiede di abolire lo “split payment”, secondo cui «l’amministrazione pubblica paga le fatture al netto dell’Iva, togliendo di fatto liquidità immediata alle imprese». Poi altri aspetti, tra cui «l’uniformazione dei regolamenti edilizi» e una «Cispadana necessaria da sempre». Il segretario Carlo Alberto Rossi ha presentato anche due temi locali. «La banda ultra-larga non sia un semplice spot: serve ora», ha detto Rossi, ribadendo che «la fusione dei Comuni serve: basta campanilismi».

Gabriele Farina
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon