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Modena, i ladri fanno shopping: sette colpi in una sera

Gli equipaggi delle forze dell’ordine impegnati sino a notte nei sopralluoghi I derubati “in lista d'attesa”. Appartamenti saccheggiati, distributore nel mirino

MODENA. Almeno sette sopralluoghi di furto a seguito delle chiamate disperate alla centrale da parte di chi, ad iniziare dal tardo pomeriggio, era rincasato e aveva trovato la stanza da letto, e non solo, messa a soqquadro.

In pratica chi dovrebbe setacciare la città per cercare di intercettare e bloccare i ladri è stato impegnato sino a mezzanotte a seguire le loro gesta, a ripercorrere il loro passaggio devastante in varie zone di Modena. e sui era creata anche una “lista di attesa”: le chiamate venivano in centrale in modo pressoché contemporaneo e bisognava così aspettare che si finisse un sopralluogo per passare a duello successivo. Da qui anche una certa insoddisfazione, chiamiamola così, da parte dei derubati che si sono visti arrivare gli agenti nel loro appartamento saccheggiato dopo un’ora o anche due.

«Ci hanno detto - ha riferito una delle vittime dell’altra sera - che erano soltanto due equipaggi e stavano facendo il possibile. Erano troppo pochi. Ma è possibile che in giro ci siano solo due auto? Ma quanti sono in questura? ». Giriamo i quesiti a chi deve gestire e organizzare la sicurezza. Intanto passiamo ai colpi. È probabile che ad entrare in azione sia stata una unica banda, due o tre ladri in auto che hanno fatto il loto tour in città e poi si sono dileguati, magari tornando da dove sono venuti, da fuori provincia. Stessa tecnica e pressoché sempre gli stessi obiettivi: appartamenti al piano rialzato o al primo piano, un po’ di arrampicata sui tubi, poi il balconcino, la finestra da rompere e alla fine, una volta dentro, il saccheggio. Il primo sopralluogo è stato effettuato in via Pagliani, nell’appartamento di una donna di mezza età: rubato qualche monile. Poi un doppio sopralluogo in via Asti, in abitazioni dove vivono degli studenti. “Visitato” un appartamento i ladri ne hanno approfittato per entrare in quello del dirimpettaio. Anche in questi due casi bottino scarno. Forze dell’ordine chiamate in via Pedena Nord, dove ci sono alcuni altri condomini, giù teatro di colpi ai piani alti: i ladri stavano cercando di entrare dal balcone di uno ai primi piano ma un vicino si è affacciato e ha urlato mettendoli in fuga. Non è finta: altro sopralluogo in

via Padova (rubati occhiali ed orologi) e in via Donati. Distrutte inoltre dai ladri vandali le macchinette che distribuiscono bevande e caffè al distributore Tamoil in viale dell’Indipendenza a Modena Est aperte giorno e notte: è già la terza volta che accade in pochi giorni.
 

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