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Incidenti mortali: tragico il bilancio 2017

In quelli rilevati dalla polizia municipale si è passati da 1 vittima nel 2016 a 8. Multe raddoppiate. E l’organico si assottiglia

CAMPOSANTO. Quattromila multe in più rispetto al 2017, raddoppiate. Grazie, è noto, al temibile autovelox sulla Panaria, tra Camposanto e Finale, che da solo ne ha comminate quasi 3500. Eppure, nonostante i controlli, sulle strade della Bassa si muore ancora troppo. Con una impennata preoccupante. Se nel 2016 la polizia municipale dei 7 Comuni uniti in Area Nord aveva rilevato un incidente mortale, lo scorso anno sono stati otto: «E purtroppo - ha spiegato ieri il comandante pro tempore, Leonardo Valentini - ci vengono indicazioni di analogo tenore anche dalle altre forze di polizia stradale».

Un dato preoccupante, tra i tanti che ieri sono stati presentati a Camposanto, in occasione della festa di San Sebastiano. E che segnala il bisogno di una cultura diversa dei trasporti. A fare gli onori di casa per il secondo anno consecutivo il sindaco Antonella Baldini. A rappresentare le parti istituzionali il presidente dell’Area Nord, Luca Prandini, l’assessore di riferimento dei “vigili”, il sindaco di Medolla Filippo Molinari, e l’assessore regionale alla ricostruzione, Palma Costi. Da Molinari e Costi parole di conforto e di rassicurazione al lavoro della polizia municipale. Ma il clima resta a dir poco teso, per i mancati pagamenti di vestiario, straordinari e servizi speciali svolti dagli agenti negli ultimi due anni. Le trattative sono in corso, ma la visione delle cose non è univoca. Il problema poi lo fanno i numeri. Non solo perché non è ancora stata ufficializzata la nomina del nuovo comandante Valeria Meloncelli, chiamata a sostituire dopo due anni di vacanza il collega Poma e impegnata in questi giorni in una trattativa economica con l’Unione. Soprattutto perchè la municipale perde persone: un agente si è dimesso, deciso a cambiare vita. Due andranno in pensione e ben cinque hanno chiesto la mobilità (ovvero di trasferirsi altrove), poi ci sono alcuni casi di problemi di salute. Insomma, forze ridotte e nonostante tutto un grande impegno per svolgere servizi che sono sempre più di polizia giudiziaria (409 i fascicoli aperti, anche con fotosegnalamenti, espulsioni, denunce di clandestinità e la chiusura di un circolo privato), vista l’emergenza di ordine pubblico che si tradurrà anche nella attivazione e nella nuova ricerca di assistenti civici e volontari per la sicurezza.

Oltre che, è stato ricordato da Molinari e Prandini, dalla imminente connessione di tutte le 120 telecamere (oggi mezze spente o sconnesse, spesso comunque inidonee) presenti nei Comuni. Dove ne arriveranno altre, in particolare ai “varchi”, per controllare chi entra e chi esce in auto dalla Bassa.

Valentini ha parlato di due indagini in corso, e dell’impegno in occasione della visita del Papa, del Presidente Mattarella e del concerto di Vasco Rossi.

Nel 2017 sono calate le contestazioni di violazioni ambientali (da 185 a 57), la scoperta di abusi edilizi (da 62 a 35) i controlli sulla regolarità del lavoro (da 655 a 448). Cresciuti i veicoli non revisionati scoperti a circolare (da 218

a 247), e le denunce per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga (da 29 a 38). Controllati molti più camion, mentre le multe per violazioni al codice della strada passano da 4564 a 8528. Sono 333 gli incidenti rilevati nel 2017, 178 con lesioni, e 8 mortali. (ase)

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