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Castelvetro, l'assessore Mezzacqui: “La strada della felicità è una corsa tra i vigneti”

“Le domeniche pomeriggio con mio cugino fra le mucche e il fieno Poi un giorno capimmo che si poteva lottare per ciò che si ama...”

CASTELVETRO. Il legame con la terra. Il rispetto. Il desiderio di fare qualcosa, di contribuire, di creare connessioni.

Chi incontra Giorgia Mezzacqui, nata il 9 ottobre 1980 a Castelvetro, sia come assessore alla cultura, sia come padrona di casa del suo b&b nato “perché volevo accogliere il mondo nella mia casa e far scoprire così anche il mondo a mia figlia - spiega - per scoprirsi allo stesso tavolo e raccontarsi”, non può che restare colpito e conquistato dal suo entusiasmo e da quel des ...

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CASTELVETRO. Il legame con la terra. Il rispetto. Il desiderio di fare qualcosa, di contribuire, di creare connessioni.

Chi incontra Giorgia Mezzacqui, nata il 9 ottobre 1980 a Castelvetro, sia come assessore alla cultura, sia come padrona di casa del suo b&b nato “perché volevo accogliere il mondo nella mia casa e far scoprire così anche il mondo a mia figlia - spiega - per scoprirsi allo stesso tavolo e raccontarsi”, non può che restare colpito e conquistato dal suo entusiasmo e da quel desiderio di “far stare bene”, di “far sentire a casa” che si trasforma in sorrisi e idee, progetti e condivisioni.


“Quel piccolo luogo dove ricoverare rifiuti non venne poi realizzato - e non so esattamente quali furono le ragioni. Mi piace pensare però che sia stato grazie soltanto a degli abitanti che decisero di difendere e tutelare ciò che amavano”.

Monica Tappa