Quotidiani locali

montecreto 

Sole e nuovi leader a Magrignana

Festa per il primo raggio e Dante Bortolotti passa il testimone

MONTECRETO . È stata una festa di San Geminiano molto particolare quella che domenica ha acceso l’antico borgo di Magrignana. Intanto per il cielo terso che ha permesso a mezzogiorno il rinnovarsi della magia: l’arrivo del primo raggio di sole sul campanile dopo quasi tre mesi di ombra. Poi per l’eccezionale afflusso di visitatori (legato anche all’arrivo degli escursionisti del Cai Pavullo e del maneggio Le Borre), che ha reso necessari tre turni di cucina in canonica, gestiti dall’associazione “Volontari per Magrignana” che ha dato il suo meglio tra tortellini, ciacci, polenta, gnocco e crescentine. E poi per una sorta di cambio della guardia: quest’anno per la prima volta, dopo vent’anni, per problemi di salute non ha potuto essere presente Dante Bortolotti, colui che ha costruito la festa e lo splendido Museo del Caprile, dedicato alla civiltà contadina. Non potendo esserci, Dante ha però affisso una lettera all’ingresso in cui ha invitato giovani a farsi avanti, con un finale un po’ spiazzante: «Se non succederà - ha scritto - ho detto a mio figlio di fare un grande, liberatorio, falò con tutte le mie cose presenti nel museo... Vorrà dire che il mio mondo è finito e dimenticato, e non avrebbe senso conservare inutili cianfrusaglie».

Lo sprone ha avuto il suo effetto: lo stesso figlio, Dario,

ha dato manforte in cucina riuscendo già a creare un piccolo gruppo di giovani che vogliono continuare: «Ci proviamo - sottolinea - poi vedremo».

«I ragazzi - nota il sindaco Leandro Bonucchi - hanno già fatto tanto stavolta e tanto potranno fare per l'avvenire».(dm)

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon