Quotidiani locali

Vai alla pagina su Elezioni politiche 2018
Modena, Lorenzin debutta da candidato alla festa del patrono San Geminiano

Modena, Lorenzin debutta da candidato alla festa del patrono San Geminiano

La capolista in prima fila con i colleghi e alleati Pd in lizza: «Qui per il territorio, cercherò di fare del mio meglio» Le critiche di Giovanardi: "In 38 anni mai vista una cosa del genere a S. Geminiano"

Elezioni 2018, il ministro Lorenzin debutta a Modena nel giorno di S. Geminiano "Questa terra ha bisogno di essere aiutata ad essere valorizzata sempre di più". Con queste parole il ministro Beatrice Lorenzin si è presentata a Modena in qualità di candidata del centrosinistra alle prossime elezioni politiche. "In questi anni io ho preso il modello emiliano come modello della sanità a livello nazionale - dice il ministro -, penso alle questioni delle liste d'attesa. incredibile come una regione che esprime tanta eccellenza, una città ed un collegio come questo, dove ci sono i siti industriali pi importanti d'Europa spesso venga considerata una provincia". "Dobbiamo fare in modo che una provincia come questa - conclude Lorenzin - sia al centro della politica italiana". Video di Gino Esposito La cronaca

MODENA. «Non posso cambiare il mio certificato di nascita, ma ci metterò tutto l'impegno, tutta la competenza e la correttezza che ho per dare il mio contributo a questa città, che è una città di eccellenza europea».

Ieri mattina il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, leader di Civica Popolare, era in prima fila, nella chiesa di San Francesco a Modena, per la festa del patrono della città emiliana, San Geminiano. Una presenza legata alla sua candidatura uninominale per la coalizione proprio a Modena per il Pd. Accanto a lei anche i colleghi “nostrani”, Stefano Vaccari, Edoardo Patriarca e Matteo Richetti, modenesi doc che il patrono lo conoscono bene, e che con il ministro condividono la corsa elettorale. La loro foto in chiesta, sul web ha rapidamente fatto il giro delle condivisioni e il pieno di commenti.

Ironici e non. Del resto la scelta annunciata dal partito di puntare sulla Lorenzin nei giorni scorsi ha creato malumore all’interno del Pd modenese, dove si sarebbe preferito presentare delle candidature legate al territorio: «Il tema delle candidature - risponde il ministro in merito - è molto un tema del Pd, che ha fatto le sue scelte in base alle questioni del proprio partito. Io sono un candidato nell’uninominale e sicuramente cercherò di fare il mio meglio per tenere unita la coalizione e cercare di andare oltre per vincere. Dobbiamo essere tutti una squadra - aggiunge Lorenzin - io sono un alleato in questa coalizione, sono il leader di una forza politica che si chiama “Civica popolare”, ma sono il candidato alle uninominali di tutti. Aperta all'ascolto e soprattutto a una grande collaborazione per portare avanti il programma migliore per gli italiani».

leggi anche:



«Dobbiamo fare in modo che - conclude il ministro della Salute - l’Italia non finisca in mano agli estremisti e agli incapaci dopo cinque anni di lavoro per uscire dalla crisi economica».



Parole che non sono bastate a placare le polemiche, che anche ieri sui social impazzavano. Il ministro, va detto, ha declinato le domande politiche all’interno della chiesa, ma mai la campagna elettorale era iniziata sui banchi della messa di San Geminiano. «Questa terra - ha aggiunto Lorenzin provando a calarsi nel contesto locale - ha bisogno di essere aiutata ad essere valorizzata sempre di più. In questi anni io ho preso il modello emiliano come modello della sanità a livello nazionale - dice il ministro - penso alle questioni delle liste d'attesa. È incredibile come una regione che esprime tanta eccellenza, una città ed un collegio come questo, dove ci sono i siti industriali più importanti d'Europa spesso venga considerata una provincia».

« Una provincia come questa - conclude Lorenzin - deve stare al centro della politica italiana. Questa è la vera sfida - ha aggiunto concludendo la Lorenzin - ovvero coniugare sviluppo e sostenibilità al tema dell'ambiente delle nostre città».

leggi anche:

GIOVANARDI. IN 38 ANNI MAI VISTO UNO SPOT ELETTORALE IN CHIESTA

«Così hanno trasformato il patrono di Modena, San Geminiano, in uno spot elettorale, con tanto di foto e interviste al ministro all'interno di una chiesa». È critico il senatore di Idea, Carlo Giovanardi, rispetto alla presenza a Modena del ministro, e candidato con il centrosinistra, Beatrice Lorenzin, in prima fila nella chiesa di San Francesco per la celebrazione della messa per il patrono San Geminiano. Giovanardi non si ricandiderà e afferma: «Dopo 38 anni mi trovo per l'ultima volta alla celebrazione da senatore. E posso dire che solo pochissime volte ho assistito alla presenza di altri senatori o ministri alla messa per San Geminiano, in 38 anni, qualche volta Richetti ma mai nessun altro. Stamattina si è svolto un grande spot elettorale all'interno di una chiesa e secondo me sono cose che non andrebbero fatte».


 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon