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Rubrica Fuori Classe / Il centro di salute mentale dell'Ausl e le sue terapie innovative

Rubrica Fuori Classe / Il centro di salute mentale dell'Ausl e le sue terapie innovative

Il coordinatore del centro, Rocco Vergine: “Diverse patologie mostrano i primi sintomi nell’età adolescenziale, la prevenzione può aiutare a curarle alla radice”

MODENA. Che cos’è e di cosa si occupa il centro di salute mentale? Il centro di salute mentale (CSM) è un servizio per persone in difficoltà. Ha il compito di mettere in atto trattamenti terapeutico-riabilitativi, avvalendosi anche di altre sedi dislocate nel territorio. La sede del Centro Salute Mentale polo est si trova in un edificio in prossimità della Polisportiva Modena Est. Con responsabile Marco Piccinini, medico, la struttura è completamente accessibile da tutti, anche dalle persone disabili grazie alla presenza di ascensori interni e la mancanza di barriere architettoniche.

L’accesso al centro avviene senza necessaria prenotazione CUP (Centro Unico Prenotazioni), presentandosi direttamente in ambulatorio dove, al piano terra, è collocata la segreteria con funzione di accettazione. Al momento dell’accettazione avverrà un colloquio con il segretario che provvederà a raccogliere dati anagrafici e valutando l’urgenza del paziente per poi conseguentemente fissare un appuntamento per la visita medica. Negli orari di chiusura del servizio, i cittadini possono rivolgersi al servizio di Continuità assistenziale (ex Guardia Medica), collocata nel reparto pediatrico del pronto soccorso di Modena. Facente parte delle 18 sedi della provincia, il CSM di Modena si preoccupa anche di diffondere corrette informazioni sulle malattie mentali, che non sono curabili unicamente in ambito medico, ma richiedono una partecipazione attiva del paziente ma soprattutto delle persone attorno a lui, che si impegnino quotidianamente e partecipino attivamente alla vita del soggetto.

Rubrica Fuori Classe /La forza del Centro di Salute Mentale dell'Ausl Rocco Vergine, coordinatore del centro di salute mentale, spiega la forza dei progetti che animano una delle realtà più delicate dell'azienda Usl, presente in diversi punti della provincia per accogliere un numero sempre più alto di pazienti con professionalità ed impegno (intervista di Xhesara Hasrami, video di Elisa Castagna e Samuele Cavani, studenti della 5CL linguistico liceo Muratori San Carlo)

Il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche si occupa infatti soprattutto della promozione della salute mentale, della prevenzione, della diagnosi, della cura e della riabilitazione del disagio psichico e del disturbo mentale. Gian Luca Bozzoli, infermiere professionale presso il centro, decise un paio di anni fa di proporre una idea nata dal bisogno di affrontare i disturbi mentali evitando preclusioni e tabù; condurre un gruppo di utenti che ha provato in prima persona un disagio psichico e scrivere, sceneggiare e disegnare le loro storie sotto forma di fumetti. Il coordinatore del centro di salute mentale Rocco Vergine crede da sempre nella diffusione di consapevolezza tra giovani e adulti, delle malattie che affliggono i suoi pazienti. Alla proposta del “Fumetto Collettivo” del suo collega, Bozzoli fu entusiasta di accettare e perseguire il progetto.

Egli afferma che “il progetto è un progetto di diffusione e prevenzione. Sono stato felice di accettare e accogliere a braccia aperte l’idea e sono soddisfatto ed appagato per come sta procedendo”. Il filo conduttore di questo è la patologia mentale nelle sue forme e manifestazioni, raccontata con ironia dagli autori dei disegni, che sono i pazienti stessi. Questo progetto è una grande dimostrazione di quanto l’azienda USL, che include al suo interno il centro di salute mentale che ha portato avanti e continuerà a realizzare il progetto fumettistico, ritenga importante la diffusione di conoscenza e, conseguentemente, la prevenzione. Infatti, come afferma anche Rocco Vergine “diverse patologie mostrano i primi sintomi nell’età adolescenziale, e la prevenzione può aiutare a curarle alla radice”.

*studentessa della 5CL linguistico liceo Muratori San Carlo

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