Quotidiani locali

Formigine, una fiaccolata per la legittima difesa

È organizzata dal comitato nato dopo la condanna di Barbieri: «Le vittime dei reati racconteranno le loro esperienze»

FORMIGINE. Si terrà questa sera la manifestazione organizzata dal comitato di cittadini formiginesi “Io ho il diritto di difendermi”, il cui scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla legittima difesa quando si è in presenza di furti e rapine.

È un’iniziativa dell’associazione nata nel dicembre scorso, sull’onda emotiva che si è sviluppata subito dopo la condanna di Giuliano Barbieri a 3 anni e 1 mese: Barbieri - si ricorderà - è stato giudicato colpevole in primo grado di tentato omicidio per aver sparato nel 2009 a un bandito che di notte gli stava svaligiando il negozio, proprio sotto casa.

L’indignazione e lo choc per una sentenza ritenuta ingiusta, aveva ispirato Serena Seghizzi e altri cittadini formiginesi a realizzare una manifestazione proprio in difesa, aiuto e solidarietà per Barbieri, anche se poi il diretto interessato aveva preferito che il proprio nome non venisse associato ad iniziative di questo genere.

Ecco che quindi l’associazione, muovendosi da un caso specifico di cronaca, ha assunto un’ispirazione più generale e che va ad abbracciare i vissuti di tutti coloro che sono stati vittime di atti predatori.

«Per questo motivo - spiega Serena Seghizzi - abbiamo invitato diversi cittadini che possano offrire la loro esperienza. Saranno proprio le vittime dei reati a condividere il ricordo terribile di scippi, furti e rapine o violenze».

L’appuntamento è per questa sera alle 20 in piazza dell’Orologio: «L’invito è aperto a tutti i cittadini che abbiano a cuore la sicurezza, la speranza è di raggiungere un centinaio di presenze. Nel corso della serata leggeremo anche un comunicato in cui chiariremo la nostra posizione. Nello specifico chiediamo che venga migliorata la legge riguardante la legittima difesa e che con una nuova norma si consenta una maggiore tutela di fronte ai reati e alle violenze. Inoltre ci appare ingiusto che un ladro o un bandito possa richiedere un risarcimento nel caso in cui venga ferito».

Ciò che il comitato tiene a sottolineare è l’assoluta indipendenza politica dell’iniziativa, che non si lega a nessun partito.

Una sottolineatura necessaria, visto anche l’avvicinarsi delle elezioni politiche del prossimo marzo: «Certo se poi esponenti politici vorranno partecipare potranno farlo, ma questa

manifestazione non ha simboli. Solo la speranza di poter sensibilizzare su un tema così attuale e delicato come la sicurezza. Al termine della serata - conclude Serena Seghizzi - osserveremo anche un minuto di silenzio per tutte le vittime di reati».

Giovanni Balugani

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori