Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

I candidati di Forza Italia Bernini: «La Lorenzin? Un colpo al cuore del Pd»

Le chiama “case del popolo”, cosa che ormai non si fa più nemmeno a sinistra, ma del resto il tema è quello: come farà il Pd a spiegare alla sua gente quelle candidature con un passato così...

Le chiama “case del popolo”, cosa che ormai non si fa più nemmeno a sinistra, ma del resto il tema è quello: come farà il Pd a spiegare alla sua gente quelle candidature con un passato così ingombrante? Gioca le carte Lorenzin-Casini, sapendo bene di andare a segno, Anna Maria Bernini, candidata di Forza Italia al Senato nel collegio Emilia ovest (Modena-Piacenza) alle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. È la senatrice bolognese a guidare la squadra di candidati modenesi al Parlamento: ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Le chiama “case del popolo”, cosa che ormai non si fa più nemmeno a sinistra, ma del resto il tema è quello: come farà il Pd a spiegare alla sua gente quelle candidature con un passato così ingombrante? Gioca le carte Lorenzin-Casini, sapendo bene di andare a segno, Anna Maria Bernini, candidata di Forza Italia al Senato nel collegio Emilia ovest (Modena-Piacenza) alle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. È la senatrice bolognese a guidare la squadra di candidati modenesi al Parlamento: una squadra che per la prima volta sembra avere discrete chance di mandare a Roma più di un modenese. E se per la Bernini, così come per il capolista al Senato Paolo Romani, si tratta solo di capire dove scatterà il seggio, le possibilità non mancano anche per il consigliere regionale Enrico Aimi, la cui elezione dipenderà proprio dal fatto che Romani e Bernini vengano eletti altrove. Un’eventualità che aprirebbe un’ulteriore possibilità “modenese” in Regione, perché con Aimi al Senato, lo stesso consigliere regionale sarebbe sostituto dal primo dei non eletti, ovvero lo storico “nemico” Andrea Galli, che dunque non può far altro che “tifare” per Aimi… Un altro nome da seguire è quello di Anna Maria Bonacini, consigliera di quartiere a San Faustino. Il suo secondo posto nel listino della Camera Modena-Ferrara garantisce l’elezione a due condizioni: quella che alla Camera scatti un seggio per Forza Italia e quella che Vittorio Sgarbi, primo nel listino, vinca la sfida con il leader M5S Luigi Di Maio in casa sua, ovvero nel seggio di Acerra. Sfida che, per quel che valgono i sondaggi, oggi vede il critico d’arte davanti. Elezione più difficile, ma non impossibile, per Benedetta Fiorini, candidata di coalizione del centrodestra nel collegio uninominale Sassuolo-Modena sud alla Camera, che dovrà sfidare il ministro Claudio De Vincenti per il centrosinistra e il deputato uscente Michele Dell’Orco per il M5S. La posizione più complessa è quella del coordinatore provinciale Piergiulio Giacobazzi, terzo alla Camera dopo Sgarbi e Bonacini. Ma oggi tutto può succedere, soprattutto con un Pd in difficoltà visti i tanti “paracadutati” in lista a Modena e con un centrodestra lanciato verso il governo del Paese: «Il granaio di voti della sinistra non c’è più - esordisce la Bernini - e votare la Lorenzin a Modena sarà un certo sussulto, un colpo al cuore per tutti quelli che hanno sempre concepito la sinistra in un certo modo. Ma la stessa cosa vale per Casini, il vecchio democristiano che ha fatto il presidente della Camera in quota centrodestra: proprio un capolavoro di coerenza per il Pd. Mi piacerebbe che Casini e la Lorenzin visitassero le case del popolo, chissà come sarebbero accolti…». In prima linea, dunque, c’è anche la modenese Bonacini, farmacista attiva nel mondo dell’associazionismo: «Abbiamo molto a cuore il tema della famiglia - spiega - che vogliamo sostenere con gli asili nido gratuiti, un aumento delle pensioni minime e la flat-tax, che avrà un impatto positivo sull’economia del Paese». Pronta alla sfida sassolese anche Benedetta Fiorini: «E’ il momento di vincere - esordisce - io, a differenza del ministro De Vincenti, catapultato in una realtà che non conosce, sarò sul territorio per incontrare la famiglie e le piccole e medie imprese, che chiedono di essere ascoltate e di avere sicurezza».

Modena al centro anche per Aimi: «Ho fatto quattro legislature in Regione - spiega - e quindi un po’ di esperienza sul territorio ce l’ho. I due tasti sui quali batteremo di più sono quello dell’immigrazione incontrollata, i cui effetti sono sotto i nostri occhi tutti i giorni, e quello delle tasse che oggi mettono in ginocchio famiglie e imprese».

Luca Gardinale