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Modena. Una “toppa artistica” per i chioschi inguardabili

L’esperto d’arte e collezionista Marco Bertoli lancia una proposta al Comune: «Immagini di opere dei musei modenesi per coprire gli scheletri in cemento»

MODENA. Gigantografie artistiche con le riproduzioni di dipinti, sculture e monumenti modenesi al parco dei viali oggi caratterizzato dagli scheletri in cemento armato. I resti dei chioschi del parco delle Rimembranze, in attesa si risolva la situazione complicatissima, potrebbero essere più belli? Secondo Marco Bertoli, esperto d’arte e collezionista abituato a organizzare mostre in Europa e America questa possibilità esiste.

La proposta di Bertoli pare quasi un uovo di Colombo che al contempo potrebbe favorire il patrimonio artistico modenese ed eliminare quelle brutture che dal 2014 caratterizzano il parco-monumento ai caduti della prima guerra mondiale.



È ottimista sul fatto che questa sua idea venga applicata?

«Io la vorrei proporre al Comune e alla Soprintendenza: è assolutamente fattibile con costi ridotti. Del resto arriva la quarta bella stagione che rischia di vedere chiuse le baracchine non ancora completate. Penso che molti modenesi siano stanchi di vedere questa situazione indecente e si potrebbe sfruttare il turismo dopo il concerto di Vasco».