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Mirandolese si schianta con l’auto e muore a 45 anni

Tragedia a Sermide. La vittima, Lorenzo Ferreiro, viveva a Mirandola e lavorava per l’agenzia funebre della Concordia

MIRANDOLA. Un grumo di lamiere, il cofano e una fiancata completamente accartocciati come fossero di stagnola. Così i primi soccorritori hanno trovato l’auto di Lorenzo Ferreiro, 45 anni, morto nella notte tra mercoledì e ieri nell’abitacolo della sua Lancia, lungo via Milazzo, la provinciale che allaccia Santa Croce a Sermide, nel mantovano.

Un urto violentissimo, giù nel fosso contro il muretto di cemento per la canalizzazione. Uno schianto che non ha lasciato alcuna possibilità a Lorenzo.

Papà spagnolo e mamma di San Giacomo delle Segnate, Ferreiro era cresciuto a Sermide, dove aveva vissuto fino a qualche anno fa, prima di trasferirsi a Mirandola.



A Mirandola abitava in viale Gramsci 117, sopra la “Funeral House” dell’agenzia della Concordia, per cui lavorava come dipendente e come custode.

Ma Sermide era sempre rimasta nella sua geografia sentimentale, al centro delle sue relazioni: qui abitano i figli Nicolas e Francesca, e qui vive anche la sua compagna, oltre ai tanti amici con cui è cresciuto. Anni fa quest’uomo benvoluto da tutti, nato a Barcellona ma arrivato da piccolo in Italia, si era licenziato dall’agenzia per mandare avanti il bar di famiglia a Moglia di Sermide. Conclusa l’avventura commerciale e umana del bar, dietro il cui bancone Lorenzo aveva un sorriso per tutti, l’uomo era tornato a lavorare per la Concordia, che gli aveva affidato la custodia della Domus di Mirandola. Dove ieri tutti i colleghi sconvolti e disperati lo ricordavano con le parole più belle: «Persona qualificata, gentile, garabata, una perdita che ci ha sconvolto», dicono.

Ancora increduli alla notizia della sua morte, anche gli amici di Sermide e Mirandola lo ricordano come una persona allegra e spensierata, amante della compagnia: sulla pagina Facebook “Annata 1972 La Migliore Di Sempre” sono pubblicate alcune foto di cene che ritraggono Lorenzo in pose scherzose, con il consueto sorriso a increspargli le labbra. Increduli, gli amici, che la vita di Ferreiro si sia interrotta così bruscamente in una notte di febbraio, a quattro chilometri dall’ingresso di Sermide, quando il 45enne ha perso il controllo della sua auto. Pochi istanti appena e l’orizzonte si è rovesciato schiacciandolo nell’abitacolo.

La ricostruzione della dinamica dell’incidente è affidata ai carabinieri, accorsi sul posto insieme ai sanitari del 118 e ai vigili del fuoco di Suzzara e Castelmassa. La salma è ancora a disposizione del magistrato presso le camere ardenti dell’ospedale di Pieve di Coriano. Da dove, appena sarà concessa l’autorizzazione, la salma partirà con destinazione Sermide, per la celebrazione del funerale.