Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Carpi: favole per filo e per segno L’incanto di matite e stoffe

Pinocchio, Cappuccetto, la fiammiferaia, l’usignolo dell’imperatore Una mostra unica a Palazzo dei Pio nel tratto di Vittoria Facchini

CARPI C'è tempo fino al due maggio per visitare la mostra inaugurata qualche giorno fa nella Sala Estense di Palazzo dei Pio a Carpi “Un fil di favola, un fil di segno” che vede protagonista, curatrice e ispiratrice Vittoria Facchini e la sua tecnica imprevedibile che utilizza soltanto segno di matita, fili e pezzetti di stoffe coloratissime rigorosamente cuciti insieme alla carta, con cui riesce a dar vita a storie e personaggi "filanti", sperimentata per la prima volta nell'albo pubblicato ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CARPI C'è tempo fino al due maggio per visitare la mostra inaugurata qualche giorno fa nella Sala Estense di Palazzo dei Pio a Carpi “Un fil di favola, un fil di segno” che vede protagonista, curatrice e ispiratrice Vittoria Facchini e la sua tecnica imprevedibile che utilizza soltanto segno di matita, fili e pezzetti di stoffe coloratissime rigorosamente cuciti insieme alla carta, con cui riesce a dar vita a storie e personaggi "filanti", sperimentata per la prima volta nell'albo pubblicato nel 2012 da Donzelli editore e che si intitolava proprio “Per filo e per segno”.

Il percorso espositivo allestito in Sala Estense riprende questa tecnica e nasce per rendere omaggio a quattro delle storie classiche più belle della letteratura per bambini e ragazzi: Cappuccetto rosso, La piccola fiammiferaia, Pinocchio e L'usignolo dell'imperatore che, sul filo della citazione, sembrano giocare tra di loro al gioco dei 4 cantoni. Ogni storia presentata e illustrata all'interno del percorso è stata scelta perché all'interno della sua trama " il filo" compare sempre, in qualche modo, come un involontario, simbolico, coprotagonista. In questo modo il filo stesso diventa segno che disegna nello spazio del foglio con la sua imprevedibilità, e i pezzetti di stoffa recuperata diventano un mezzo capace di suggerire all'occhio "un altro guardare".

Completa il percorso un piccolo spazio laboratoriale di sartoria e disegno che permette ai visitatori di sperimentare la tecnica utilizzata dall’artista per la realizzazione delle sue opere. Per tutta la durata dell'evento sono in programma anche laboratori, visite guidate e letture teatrali (nella Biblioteca Il Falco Magico, Piazza Martiri 59). Sabato prossimo, 17 febbraio, ad esempio c'è “Che storie matte che hai… per divertirti meglio cappuccetto rosso” a cura di e con Tiziano Manzini, perfetta a partire dai 4 anni. La ludoteca è aperta alle 17 il mercoledì per bambini da 7 anni e il giovedì per bambini da 4 anni accompagnati da un adulto. Le narrazioni e i laboratori sono a iscrizione. La partecipazione è gratuita. Per saperne di più: Castello dei ragazzi 059649961/88