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Formigine, la storia di Barbara e del suo Jack Russel: quasi come un film

Un’infanzia con gli animali, poi l’incontro con il cane Poirot che l’ha portata a fondare l’associazione Terrier Rescue

FORMIGINE. Barbara Philippart, classe 1966, di Casinalbo di Formigine, lavora come impiegata in uno studio notarile da 31 anni e da alcuni anni ha anche iniziato a fare la promotrice turistica enogastronomica, promuovendo il territorio modenese, i suoi circuiti di arte, motori e le sue eccellenze enogastronomiche.

«Sono cresciuta con gli animali, che nei miei primi anni di vita sono stati gli unici amici che avevo - racconta Barbara - Mio padre era militare di carriera della Nato e ogni sei ...

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FORMIGINE. Barbara Philippart, classe 1966, di Casinalbo di Formigine, lavora come impiegata in uno studio notarile da 31 anni e da alcuni anni ha anche iniziato a fare la promotrice turistica enogastronomica, promuovendo il territorio modenese, i suoi circuiti di arte, motori e le sue eccellenze enogastronomiche.

«Sono cresciuta con gli animali, che nei miei primi anni di vita sono stati gli unici amici che avevo - racconta Barbara - Mio padre era militare di carriera della Nato e ogni sei mesi traslocavamo, cambiando città. Inutile dire che non facevo in tempo a farmi delle amichette che già dovevo lasciarle, ma con me avevo sempre i miei fedeli compagni: un cane lupo di nome Laika, un criceto di nome Charlotte, due salamandre, cavie peruviane».

Barbara è la padrona di Poirot, Jack Russell Terrier dell’allevamento bolognese Lantaka che ha vinto il titolo di Campione italiano veterano 2017, assegnato dall’Ente nazionale della Cinofilia italiana. Già nel luglio del 2008, Poirot aveva ottenuto il titolo di “Giovane promessa”, il riconoscimento che l’Enci assegna ai cuccioli che si contraddistinguono in esposizioni nazionali ed internazionali. Nell’aprile 2009 era poi arrivato il diploma di “Campione italiano di bellezza” e a distanza di quasi 10 anni Poirot ha riaffermato la legge del più bello portando a Formigine il titolo di “Campione Italiano Veterano”.

«Con Poirot è stato amore a prima vista - racconta - Sono tante le coincidenze che ci legano: Poirot è il mio telefilm preferito, belga come me. E poi è stato la mia ancora di salvezza quando mi sono ritrovata in cassa integrazione, la certezza economica sparita. A 45 anni, dover rivedere la propria vita è dura. L'unica cosa che mi faceva alzare la mattina era Poirot e il dovermi prendere cura di lui; piano piano, le cose sono tornate a posto. Tempo dopo, ho preso Pippi, per tenere compagnia a Poirot. È una gioia vederli giocare insieme: se avessi saputo che Poirot avrebbe reagito così positivamente, avrei fatto prima questo passo. Adesso vado sempre in vacanza con i mie cani, anche se viaggiare con due Jack Russell non è facile: uno dei miei sogni nel cassetto sarebbe creare un circuito di strutture dove i cani sono ben accetti».

Con alcune volontarie da tutta Italia, Barbara ha fondato l'associazione Jack & Parson Russel Terrier Rescue, con sede a Modena, che su segnalazione si occupa di recuperare questi cani dalla strada. «Troviamo loro uno stallo e nel frattempo cerchiamo loro una casa - spiega Barbara - Chi vuole per qualsiasi motivo disfarsi di un Jack ci contatta e noi lo mettiamo in adozione; facciamo naturalmente controlli pre-affido e anche dopo l'affido continuiamo a fare visite per vedere come vengono trattati i cani. Adoro i cani perché sono compagni fedeli. Non chiedono nulla se non una ciotola di cibo e in cambio ti danno tanto. Ricordo a tutti che prendere un cane deve sempre essere frutto di una scelta consapevole: meglio negare un'adozione subito che riavere il cane dopo due mesi, a causa di una gestione non andata a buon fine. Non sono bambolotti di pelouche».