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Scuole chiuse il 26 febbraio, a Montese e Serra. Deroga alla circolazione dei mezzi pesanti

Dalle 22 di domenica 25 febbraio stop ai Tir Il divieto della prefettura per i mezzi pesanti  si applica su tutto il territorio, autostrade comprese. Ecco i mezzi esclusi Inviate segnalazioni foto e video a cronaca.mo@gazzettadimodena.it o via whatsapp al numero 349 9811707 o sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/gazzettadimodena

Il vento è arrivato stanotte e nelle prime ore di oggi portando una spolverata soprattutto nella Bassa, ma poi tutto tranquillo in attesa del vero Buran. Nevica ancora e tanto in Appennino. Circolazione difficile un po' ovunque e un metro di neve a Serramazzoni, Pavullo, Lama Mocogno. Oltre due quelli sul Cimone. Vietatissimi i fuoripista per l'alto rischio valanghe. Domani il meto indica un migliroamento con calo sensibile delle temperature, ghiaccio. Tra mercoledì e giovedì confermato dagli esperti meteo il ritorno del maltempo che dovrebbe portare davvero neve in città e in tutta l'Emilia. Scuole chiuse domani a Montese e Serramazzoni.

Appennino modenese sotto la neve: video e foto dei lettori Le immagini inviati dai lettori della Gazzetta attraverso il numero whatsapp 349 9811707 per raccontare le nevicate di questi giorni sul nostro appennino. Montaggio di Gino Esopsito

 La fase di maltempo prevista per queste giornate, entra nella sua fase più critica, visto l'imminente arrivo dell'ondata di glo siberiano. Su Modena e provincia la domenica è iniziata una una nevischiata. Fiocchi di neve su Modena (dopo una notte caratterizzata da una pioggia intensa) e in Appennino.

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Scuole chiuse a Montese e Serramazzoni. Ancora nevicate in Appennino

Domani, 26 febbraio, gli alunni di questi due comuni rimarranno a casa. Il vento è arrivato stanotte e nelle prime ore di oggi portando una spolverata soprattutto nella Bassa, ma poi tutto tranquillo in attesa del vero Buran. Nevica ancora e tanto in Appennino. Circolazione difficile un po' ovunque e un metro di neve a Serra, Pavullo, Lama Mocogno. Oltre due quelli sul Cimone

Per il momento non si segnalano problemi particolari alla viabilità in pianura,. Situazione diversa sulle strade dell'Appennino, dove ovviamente la circolazione va a rilento, per le abbondanti nevicate di questi giorni e della giornata odierna. Per muoversi, occorre avere gomme da neve e catene a bordo..Rimane valido l'invito a muoversi in auto attraverso le strade di montagna, solo se strettamente necessario.

Montecreto, turbine in azione per liberare le strade dalla neve I 67 mezzi della Provincia sono al lavoro lungo la rete viaria provinciale di montagna nel modenese dove si circola regolarmente con gomme da neve o catene. Gli operatori, inoltre, hanno iniziato ad intervenire anche per eliminare i cumuli di neve nei punti più stretti ai lati delle strade, come avvenuto nel pomeriggio lungo la provinciale 324 nel centro abitato di Montecreto grazie all'impiego di una turbina e di un mezzo pesante per trasportare la neve. La cronaca

In particolare nelle zone di montagna, le basse temperature possono annullare l’effetto del sale per la prevenzione del formarsi di ghiaccio sulle strade. A maggior ragione, quindi, è necessaria molta prudenza alla guida e il rispetto dei limiti di velocità. In alcuni punti della rete stradale provinciale e comunale, oltre che sulle autostrade, infatti, il rischio non è dovuto solo al ghiaccio: in questi giorni il manto di asfalto può essersi deteriorato repentinamente a causa del maltempo nonostante i numerosi interventi di emergenza con asfalto a freddo dei tecnici comunali e provinciali di questi giorni.

E’ possibile quindi incappare in buche pericolose per l’assetto dei veicoli. L’appello alla prudenza è stato ribadito anche dal Comitato operativo viabilità che si è riunito in Prefettura nel corso della mattinata. Gli interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità comunale e provinciale sono già programmati, ma si potranno svolgere solo quando le condizioni meteorologiche lo consentiranno.

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ALLERTA METEO PROLUNGATO A TUTTO LUNEDI' 26 FEBBRAIO 

Una nuova Allerta originata dalla perturbazione in corso – valida per tutta la giornata di lunedì 26 febbraio - è stata emessa dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R.

Come annunciato, dalla serata di domenica è in arrivo una nuova intensa ondata di freddo di origine artica, il che produrrà un drastico calo delle temperature. Ulteriori nevicate interesseranno i rilievi centro-orientali, con punte di 10-20 cm sull’alto crinale forlivese-riminese, di 5-10 cm sulle colline; sporadicamente, le nevicate potranno interessare anche la pianura romagnola. In generale, la rigidità delle temperature fa sì che si tratti di neve che ghiaccia al suolo.

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Nelle note dell’Allerta, si raccomanda agli enti gestori della viabilità di attivare le risorse necessarie per fronteggiare la situazione prevista anche in relazione alle temperature minime estreme previste. Previste gelate diffuse su tutta regione, con temperature costantemente sotto lo zero.

Valori minimi previsti sulle aree di pianura compresi tra meno 3 del settore costiero e meno 6 gradi delle pianure interne; valori massimi in pianura attorno a meno 1.

Nell’Appennino occidentale (fra Reggio e Piacenza) ci si aspetta che il termometro possa scendere fra i meno 9 e i meno 14; fra i meno 7 e i meno 10 nell’Appenino orientale.

L’Allerta è Arancione per stato del mare al largo sulle sottozone D2 e B2 (tutta la fascia costiera), dove è attivata anche un’Allerta gialla per il rischio di mareggiate sul litorale: il mare sarà molto mosso sotto costa e agitato al largo, con direzione d'onda da nord-est ed altezza dell'onda tra 3,2 e 4 metri, in particolare nelle ore mattutine.

AGGIORNAMENTO METEO L’eccezionale ondata di freddo siberiano annunciata da giorni irrompe in queste ore anche in Italia, a partire dalle regioni settentrionali. Si tratterà - spiegano i meteorologi  - di un episodio di rilevante portata per intensità e per estensione geografica, che ci accompagnerà almeno fino a metà della prossima settimana. L’aria gelida investirà più direttamente il centro-nord del Paese, ma anche se in forma un pochino più attenuata farà sentire i suoi effetti fino al sud. Le temperature scenderanno di oltre 10 gradi rispetto alle medie stagionali e il freddo sarà accentuato dalla presenza di venti intensi (effetto ’wind chill’).

Le temperature previste per la...
Le temperature previste per la giornata di domani a Modena da il meteo.it

Da domani 26 febbraio fino alla giornata di giovedì, al nord il termometro potrà anche non salire al di sopra lo zero (giornate di ghiaccio). Tra questa sera e lunedì quota neve in calo fino in pianura o in costa in molte zone del centro-sud: la prossima notte rischio neve a Roma e domattina qualche fiocco a Napoli. Infine, si fa sempre più concreta l’ipotesi che giovedì 1 marzo, con l’arrivo dalla Spagna di una perturbazione atlantica, possa nevicare in gran parte del nord. Nella notte tra mercoledì e giovedì la neve potrebbe imbiancare anche molte zone del centro. Tale evoluzione è ancora molto incerta e necessita di ulteriori conferme nei prossimi giorni.

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Il prefetto Maria Patrizia Paba, anche a seguito di una riunione del Comitato operativo per la viabilità provinciale che si è tenuta ieri mattina, ha emanato un’ordinanza che dispone l’interdizione della circolazione, dalle 22 di oggi e fino a cessate esigenze, “per i mezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, compresi i trasporti eccezionali, sull’intero sistema viario della provincia di Modena (autostrade, strade statali e strade provinciali)”.Nella serata di domenica 25 febbraio il prefetto ha disposto il ripristino della circolazione dei suddetti mezzi sul tratto dell’A/22 Autobrennero per i veicoli provenienti da Nord, dal confine della provincia di Modena all’allacciamento dell’A/1 e proseguimento sull’A/1 solo in direzione Milano. Il provvedimento è stato adottato tenuto conto delle condizioni nelle regioni Lombardia e Veneto allo scopo di assicurare i collegamenti con il Nord del Paese.

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Modena non fa eccezione: lo stesso provvedimento, preso a tutela della sicurezza della viabilità ed alla prevenzione di incidenti stradali, è stato adottato anche dal prefetto di Bologna e dagli altri prefetti dell’Emilia Romagna, per garantire omogeneità e coordinamento in tutto il territorio.

Dal divieto sono esclusi: gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili, altri prodotti deperibili, ad esempio frutta e ortaggi freschi, carni e pesce fresco, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi, pulcini destinati all’allevamento, latticini freschi, derivati del latte freschi, semi vitali;

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Sono esclusi i mezzi già autorizzati dalle prefetture competenti, gli automezzi che trasportano prodotti deperibili diversi dalle tipologie già elencate, nonché i trasporti di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone. Sono infine esclusi dal divieto i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio.

La situazione sarà costantemente monitorata dal Comitato operativo per la viabilità provinciale ai fini delle successive valutazioni per il ripristino delle normali condizioni di viabilità. Durante ogni notte vi sarà il monitoraggio e i mezzi opportuni sono pronti ad intervenire. Il Prefetto raccomanda agli automobilisti, soprattutto nel particolare momento, di osservare la massima prudenza nella guida a tutela della propria e dell’altrui sicurezza.

Circolazione dei mezzi pesanti. Per far fronte al brusco abbassamento delle temperature, dalle 22, orario in cui solitamente finisce il blocco della circolazione per i mezzi pesanti, è previsto il divieto di transito degli stessi fino a data indeterminata. C’è però una deroga a parziale modifica del provvedimento circa i veicoli con peso superiore a 7,5 tonnellate. Questi mezzi potranno circolare sul tratto dell’A22 Autobrennero per i veicoli provenienti da nord, dal confine della provincia all’allacciamento dell’A1 e proseguimento sull’A1 solo in direzione Milano.


 

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