Quotidiani locali

Modena, in via Santa Caterina i ladri attraversano i binari

In via Santa Caterina a Modena i treni fischiano a lungo durante la notte a causa del via vai di bande di ladri. Proteste per i furti e il rumore e c’è pure una discarica abusiva

MODENA. Tra mezzanotte e le due del mattino i treni tengono il loro concerto lungo strada Santa Caterina. Spesso l’appuntamento è nel fine settimana ma anche gli altri giorni non sono da meno: il sound è sempre quello, penetrante e fastidioso, dei “fischi” che tagliano la notte e sopratutto il sonno dei residenti, quei tanti che vivono nei condomini nella zona del campo sportivo, di via Repubblica di Montefiorino e altre vie di quella parte del quartiere Crocetta che si affaccia appunto su strada Santa Caterina. I treni suonano perché in quelle ore c’è gente che va avanti e indietro sui binari.

I PERCORSI. Dal retro dell’Ipercoop e, più in là, anche , dalla zona del sottopasso di Saliceto Panaro, ci sono sentieri, passaggi, recinzioni nel tempo innalzate e poi subito distrutte. Va di moda passare di lì, bypassare come fa il vicino canale, il tratto ferroviario e le due zone di Modena di qua e di là dalla ferrovia. E perché questa moda, per quale motivo rischiare di essere travolti?

GRUPPO DI CONTROLLO. «Per fare graffiti o per scappare dopo un furto in una abitazione o in un garage - svela Sergio Cavani, il coordinatore del gruppo di controllo di vicinato del quartiere Crocetta - il problema esiste da tempo e ora si sta riproponendo con assiduità, non per niente i residenti, grazie alle chat e al meccanismo di collaborazione reciproca, hanno segnalato presenze e non sono mancati furti e furtarelli. Quei passaggi, lontano dalla strada principale, al buio, lontani da ogni controllo sono vie di fuga sicure sia in entrata che in uscita».

ANCHE GRAFFITI. «Non solo - aggiunge - lungo le barriere è tutto un fiorire di graffiti. Ogni settimana ne appaiono di nuovi. C’è anche questo via vai: si tratta di ragazzi che si ritrovano, che evidentemente faranno anche qualcos'altro oltre a disegnare graffiti perchè questi ritrovi durano ormai da tempo. Ho contattato Trenitalia e mi hanno confermato che il problema esiste e che i macchinisti, quando vedono gente che passa o che sta nelle vicinanze dei binari e della massicciata, non possono non suonare. Anche a loro dispiace per il disturbo arrecato ai residenti, ma è una questione di sicurezza. In passato hanno fatto anche dei sopralluoghi, in zona hanno montato alcune recinzioni, ma spesso vengono abbattute».

LADRI E RIFIUTI. Zona franca per i ladri, per le bande di graffitari ma anche luogo ideale per scaricare detriti, rifiuti e anche materiale tipo Eternit contenente amianto. Da strada Santa Caterina infatti, dove passa il canale, c’è un cancello che sbarra un passaggio sterrato, una specie di strada parallela al canale che porta proprio al passaggio dove ci sono i graffiti.

SEGNI DI PASSAGGIO. Il cancello, più volte chiuso e legato, è stato spaccato ed è completamente aperto. Sulla strada nel fango ci sono le tracce dei pneumatici e, inequivocabili, in fondo, ci sono dei grossi mucchi di materiale edile di scarto, qualche rifiuto ingombrante

e altri detriti. dalla zona dei graffiti parte infatti un lungo e “invisibile” stradello che in pratica porta sino ai ruderi dell’ex fonderia. Chi lo conosce lo utilizza per i propri comodi e, in pratica, il tratto è una discarica abusiva, con presenza anche di amianto
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro