Quotidiani locali

Altra neve e adesso la morsa del ghiaccio

Oggi scuole chiuse a Serramazzoni e Montese. Circolazione complicata su tutte le strade. Comuni in difficoltà economiche

È durata meno di 24 ore la tregua da neve e gelo in Appennino. Dalla nottata di sabato sono riprese le precipitazioni che hanno portato dai 10 ai 20 centimetri e passa su tutta la dorsale, che si sono sommati al metro di stanza ormai dovunque (un metro e mezzo a Ospitale di Fanano e a Piandelagotti di Frassinoro) creando però una situazione molto più insidiosa di quella dei giorni scorsi.

Dal pomeriggio di ieri infatti il termometro è in picchiata: il Buran ha portato già alle 15 un -6°C in piazza Passerini a Sestola e poi via giù giù, fino agli oltre -10 previsti per la nottata.

Nonostante le spalate dunque sulle strade il ghiaccio è in agguato, anche perché a certe temperature il sale non funziona. Questo ha spinto Serra e Montese a decidere di prolungare la chiusura scuole anche per oggi: «Di fronte a simili temperature - spiega il vicesindaco di Serra Simone Gianaroli - non vogliamo correre rischi alla mattina con lo scuolabus, né farli correre alle famiglie».

Gli altri hanno deciso di aprire lo stesso, valutando giorno per giorno le condizioni. Per tutti però c’è il peso di una situazione molto difficile anche sotto il profilo economico: le spalate, per una settimana di continuo, sono state una bella salassata sui conti. La Provincia, attraverso il capo gabinetto Luca Gozzoli, sabato ha inviato una comunicazione a tutti i sindaci per capire se c'è bisogno di risorse aggiuntive e di che entità.

«A Palagano abbiamo già speso 150mila euro, il doppio di quanto stanziato inizialmente a bilancio - sottolinea il sindaco Fabio Braglia - a noi e agli altri piccoli Comuni servono assolutamente aiuti». «Questi dieci giorni di neve che hanno visto gli spalatori in opera di continuo, e li ringrazio per questo, non ci costeranno meno di 70mila euro - nota il sindaco di Sestola Marco Bonucchi - e ci sono altre precipitazioni in arrivo: non riusciremo mai a far fronte a tutte le spese con le risorse di bilancio».

«Con 300 chilometri di strade da pulire, a Montese siamo in una situazione di predissesto - nota il sindaco Luciano Mazza - abbiamo documentato 150mila euro di costi per questa neve, e 50mila di danni all’arredo urbano: se non ci aiutano è un disastro». «Pervenute tutte le stime faremo le valutazioni - spiega Gozzoli - adesso è prematuro sbilanciarsi sullo scenario». Ci si consola un po’ almeno con le storie di solidarietà: sulla pagina Facebook della polizia municipale del Frignano ieri sono arrivati i ringraziamenti da un uomo che venerdì, verso le 22, di rientro a Sestola si è trovato in macchina con moglie e tre figlie senza la possibilità di raggiungere la sua casa in via Ca’ d’Albino: bloccato

con la neve che scendeva. Ha chiamato la Pm che, con l’ispettore Mario Parenti in particolare, ha preso a cuore la situazione facendo intervenire un operaio del Comune di Sestola (Loris. S.) che, nonostante fosse a riposo, ha ripreso lo spartineve per fare strada fino a casa.

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