Quotidiani locali

Vai alla pagina su Fuori Classe
Rubrica Fuori Classe / La banca del latte al Policlinico, un'esperienza tutta modenese

Rubrica Fuori Classe / La banca del latte al Policlinico, un'esperienza tutta modenese

Il progetto va avanti da 17 anni grazie all'impegno del personale del Policlinico coordinato da Giovanna Cuomo: ecco cosa c'è da sapere per donare

MODENA. Al Policlinico nel 2001 nasceva la Banca del Latte. L’obiettivo che si erano posti Giovanna Cuomo, coordinatrice infermieristica della Neonatologia, e i suoi collaboratori era quello di creare una struttura adatta per la raccolta del latte materno, affinchè potesse essere utilizzato dall’ospedale nell’alimentazione dei bambini prematuri. Il latte donato viene centralizzato nella Banca e trattato attraverso un processo di pastorizzazione per renderlo microbiologicamente sicuro. La pastorizzazione mantiene le preziose proprietà nutrizionali del latte materno. Dalla nascita della Banca sono stati raccolti complessivamente 660 litri di latte da oltre 160 mamme, che corrispondono a circa 60 litri l’anno.

Come spiega la Cuomo: “per soddisfare i fabbisogni dei bambini prematuri che nascono al Policlinico di Modena, occorrerebbe ricevere, ogni anno, almeno 120-140 litri di latte”. Un neonato prematuro, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è un bambino nato tra la 23a e la 37a settimana di gestazione. Attualmente, nel mondo, la nascita prematura si verifica nel 5-12% delle gravidanze, mentre in Italia si calcola che nascano circa 35.000 bambini prematuri, pari al 7% dei nuovi nati. In particolare sono 300 i prematuri che ogni anno sono seguiti dalla Neonatologia di Modena, che ha sviluppato e applica con esiti positivi il metodo NIDCAP (Individualized Infant and Family-Centred Developmental Care).

IL LATTE MATERNO “Il latte materno contiene enzimi che facilitano la digestione e l’assorbimento. E’ ricco di vitamine e ferro, utili, nel processo di costruzione della cellula e di conseguenza dell’intero organismo”, afferma la caposala Giovanna Cuomo. Se per i bambini sani il latte costituisce la fonte di nutrimento per eccellenza, per i prematuri il latte materno può significare la vita: esso infatti li aiuta nella digestione e fornisce anche un supporto fondamentale dal punto di vista immunitario.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE DONARE IL LATTE Circa il 50% delle mamme di neonati prematuri non è in grado di produrre abbastanza latte per soddisfare la crescita del proprio bambino: dunque la migliore soluzione è rappresentata dal latte donato gratuitamente da altre mamme, il quale permette ai bambini prematuri di sopravvivere e crescere in salute.

COME DONARE La donazione si effettua in totale sicurezza sia per la mamma donatrice che per il neonato ricevente. Le mamme che desiderano donare possono rivolgersi alla Banca del Latte, oppure

all’Associazione Buona Nascita. Successivamente è necessario sostenere un colloquio con il medico e sottoporsi ad un prelievo del sangue per escludere eventuali malattie che potrebbero impedire la donazione.

*studentesse della 5G classico liceo Muratori San Carlo

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro