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Allerta neve .Piano neve attivato, scuole aperte a Modena. Stop ai Tir

 Attivati i piani neve, cancellati i treni a corto raggio come il Modena-Carpi. A Modena scuole aperte.  Inviate segnalazioni foto e video a cronaca.mo@gazzettadimodena.it o via whatsapp al numero 349 9811707

Modena: Appennino sotto neve e ghiaccio, le foto e i video dei lettori Un nuovo video per raccontare il fascino e il divertimento della neve sull'Appenino modenese, lasciando per un momento da parte i disagi, anche gravi, che sta provocando. Le immagini sono quelle che i nostri letori hanno inviato via whatsapp al numero 349 9811707. Montaggio di Gino Esposito

MODENA. ATTIVATO IL PIANO NEVE: "DOMANI SCUOLE APERTE"

Sulla base delle previsioni che indicano precipitazioni nevose in pianura, tra i 10 e i 20 centimetri, per la giornata di giovedì 1 marzo, il Comune di Modena ha predisposto il Piano di intervento che prevede il monitoraggio notturno della situazione per valutare l’utilizzo di spargisale, fin dalle 22, per prevenire la formazione di ghiaccio ed, eventualmente, degli spazzaneve sulla rete stradale comunale. Tutti gli operatori dei mezzi sono stati allertati. Gli interventi prioritari saranno quelli relativi alle tangenziali di competenza comunale, a cavalcavia, rotatorie, sottopassi e ad alcune strade di campagna particolarmente trafficate.

Con un messaggio diramato attraverso i social il COmune fa sapere che "domani le scuole saranno regolarmente aperte"

LA PREFETTURA: STOP AI TIR

Il prefetto di Moden,a Patrizia Paba, ha emanato un’ordinanza che dispone il divieito della circolazione, dalle ore 22.00 del giorno 28 febbraio 2018 e fino a cessate esigenze, per i mezzi commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore alle 7,5 tonnellate, ivi compresi i trasporti eccezionali, sull’intero sistema viario della provincia di Modena (autostrade, strade statali e strade provinciali).

" Il provvedimento, volto alla tutela della sicurezza della viabilità ed alla prevenzione di incidenti stradali, è correlato ad analoga disposizione adottata dal Prefetto di Bologna e dagli altri Prefetti dell’Emilia Romagna, nel quadro di un coordinamento interprovinciale teso alla omogeneità sui vari territori della regione". Dal divieto sono esclusi i veicoli ricompresi negli articoli 3 e 4 del decreto del Ministero dei trasporti n. 571 del 19 dicembre 2017.

TRENITALIA CANCELLA TRENI A CORTO RAGGIO COME MODENA-CARPI

A seguito dell’Allerta Arancione per neve in tutta la regione, emessa nella tarda mattinata di oggi dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia Romagna e valida dalla mezzanotte di oggi alla mezzanotte di domani giovedì 1 marzo,

Rete Ferroviaria Italiana attiverà il livello “emergenza grave” del proprio Piano neve e gelo. Fra le azioni previste, illustrate alla Regione Emilia Romagna e alla Prefettura nei mesi scorsi, anche la riprogrammazione dei servizi ferroviari regionali che sarà ridotta complessivamente del 50% in relazione all’infrastruttura disponibile con questo livello di emergenza.

Confermata la quasi totalità dei collegamenti Bologna – Verona, Bologna – Venezia, Parma – Milano, Modena – Mantova, Fidenza – Salsomaggiore, Castelbolognese – Ravenna e Ferrara – Ravenna.

Cancellati i treni a corto raggio fra Bologna e Marzabotto, Bologna e San Pietro in Casale, Bologna e San Benedetto Val di Sambro, Castelbolognese e Rimini, Faenza e Ravenna, Faenza e Lavezzola, Modena e Carpi e fra Ferrara e Venezia.

Sulle restanti direttrici di traffico sono previste percentuali di servizi comprese fra il 40 e l’80% . In particolare sarà regolare il 65% dei treni Ancona – Bologna – Piacenza, il 75% dei collegamenti Bologna – Porretta Terme, il 60% di quelli fra Bologna e Prato e il 40% dei Bologna – Poggio Rusco.

Il dettaglio dei provvedimenti sarà consultabile a breve su trenitalia.com/situazione maltempo

ABBONDANTE NEVICATA IN ARRIVO. PRONTI GLI SPALANEVE E GLI SPARGISALE DELLA PROVINCIA

Tutti i mezzi spartineve e spargisale della Provincia sono pronti a intervenire di nuovo dalla serata di mercoledì 28 febbraio sulla rete di oltre mille chilometri di strade provinciali; un'attività che dal 22 febbraio in Appennino in pratica non si è mai fermata.

Per tenere pulite le strade provinciali la Provincia dispone di 189 mezzi di cui 132 spartineve (67 sono in montagna e 65 in pianura) oltre a 42 spargisale, 13 mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale; a questi si aggiungono due turbine di proprietà della Provincia utilizzate in genere per tenere aperte le strade provinciali sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici. Le strade sono state tutte trattate preventivamente con il sale ma i tecnici del servizio provinciale Viabilità raccomandano comunque prudenza, ricordando che in presenza di temperature particolarmente rigide l'effetto del sale si attenua fino a diventare nullo. Ogni abbondante nevicata può costare alla Provincia fino a circa 300 mila euro, soprattutto per l'attività degli spartineve e spargisale.

ALLERTA METEO ARANCIONE PER NEVE

Passano le ore e arrivano ulteriori conferme sulla nevicata di giovedì 1 marzo. La protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato un nuovo bollettino di Allerta Meteo valido da oggi fino alla serata del 1 matzo. Già dalla serata di mercoledì 28, prime spruzzate di neve dovrebbero cadere sull’Appennino occidentale (PC, PR, RE), ma la previsione è che l’intera giornata di giovedì 1 marzo sarà caratterizzata da consistenti nevicate su tutto il territorio regionale, anche in pianura; ne deriva la nuova Allerta, la Numero 30, valida dalle 00.00 alle 24.00 di giovedì 1 marzo, emessa dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R.

I fenomeni più intensi avranno luogo dalla tarda mattinata e nel primo pomeriggio. Consistenti i quantitativi di neve previsti: 10-20 cm in pianura, 20-40 cm nelle zone collinari e pedecollinari, fino a 50 cm sui crinali. L’Allerta Arancione per neve, dunque, coinvolge tutte le zone in cui è suddivisa la Regione; gli accumuli di neve al suolo, derivanti dalle nevicate precedenti, motivano il Codice Arancione anche dove le ulteriori quantità sarebbero inferiori alle soglie di allertamento.  

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Come si è intuito è in arrivo una perturbazione nevosa che, tra la serata/nottata odierna e buona parte della giornata di domani (se non tutta), farà cadere nuova neve sulla provincia. Pianura compresa. Le previsioni parlano infatti di una ventina di centimetri in arrivo sulla città di Modena. E probabilmente molta di più in Appennino dove in questi giorni sono già caduti circa 2 metri complessivi.

LE PREVISIONI DELL'OSSERVATORIO GEOFISICO DI MODENA: NEVE FINO A VENERDì

"Per quanto riguarda la nevicata prevista per domani, giovedì 1° marzo, i modelli indicano che dovrebbe iniziare nella notte, più debolmente, con una fase più intensa nel corso della mattinata e soprattutto nel pomeriggio e nella sera. Ad esserne interessata sarà praticamente tutta la regione Emilia Romagna.

Per il giorno successivo non è ancora certo se si verificherà un cedimento del "cuscino di aria fredda”, ma con probabilità la neve proseguirà fino a quasi venerdì mattina, con qualche precipitazione, in parte pioggia e in parte forse neve, anche nel pomeriggio".

“Come Osservatorio – ha spiegato Luca Lombroso tecnico meteorologo Unimore - a fine evento misureremo, come avviene da 180 anni, l’altezza della neve per essere in grado di descrivere il fenomeno nel complesso e tirare le somme anche su eventuali anomalie. Quanta neve cadrà? Di certo sarà una bella nevicata.”

E VENERDì ARRIVA IL GELICIDIO. I PRONTO SOCCORSO POTENZIA I SERVIZI DI EMERGENZA 

Gelicidio previsto per venerdì 2 marzo, anticipato, nella giornata di domani, da neve anche in pianura. L’invito alla popolazione da parte dell'Ausl è a prestare la massima prudenza, in particolare negli spostamenti, sia a piedi che tramite i mezzi di trasporto, adottando tutti gli accorgimenti in ordine alla prevenzione di eventuali situazioni di rischio e rimandando gli spostamenti non indispensabili.

Attenzione inoltre alle persone anziane o con difficoltà motorie: il consiglio è utilizzare calzature idonee e farsi accompagnare per non incorrere in incidenti o cadute provocate dal ghiaccio. Per far fronte al peggioramento delle condizioni meteo, l’Azienda Usl di Modena ha potenziato i servizi di Emergenza-Urgenza su tutto il territorio e il personale a disposizione nei Pronto soccorso degli Ospedali. L’attenzione alla sicurezza passa anche per un comportamento corretto nell’accesso ai servizi di emergenza, che va effettuato solo in caso di effettivo bisogno, in modo da consentire la migliore presa in carico della popolazione più fragile e di coloro che si trovano in condizioni di reale necessità.

IN APPENNINO SI SPALA ANCORA LA NEVE DEI GIORNI SCORSI

Le turbine in questi giorni hanno lavorato a pieno ritmo anche per liberare i centri abitati dagli accumuli di neve ai lati delle strade. Attività proseguita anche nella giornata di oggi, mercoledì 28 febbraio, a Serramazzoni e per allargare la strada provinciale 38 di Civago a Frassinoro. 

ANCHE A MODENA MEZZI PRONTI AD ENTRARE IN AZIONE

Il piano neve del  comune di Modeha ha a disposizione 160 mezzi pronti a intervenire, 25 sono spargisale, 130 lame per spalare la neve (30 con caratteristiche che gli permettono di lavorare in condizioni di spazio ridotto), una pala caricatrice, quattro piccole lame o turbine spalaneve da utilizzare per pedonali e ciclabili (soprattutto quelle di servizio alle scuole), due camion con cestelli elevatori per la rimozione e potatura di rami. Le 270 persone attivate sono tecnici, lamisti e operatori di cooperative (questi ultimi, poco più di 40, coinvolti nella spalatura manuale della neve). Lavoreranno in coordinamento diretto con i volontari grazie alla presenza nella stessa sede di via Morandi del Centro operativo tecnico e della Protezione civile, a sua volta munita di attrezzature per interventi di rimozione di rami o messa in sicurezza.

L'area in verde è quella in cui si...
L'area in verde è quella in cui si prevedono nevicate consistenti

I PRECEDENTI CON NEVE DA RECORD.

Alcune curiosità storiche riguardo le passate nevicate del periodo fra fine febbraio e inizio marzo. Come oggi, il 28 febbraio del 2004 assistemmo ad un fenomeno che portò fino a 40 cm di neve. L’anno successivo, il 1° marzo 2005, la temperatura minima registrata fu di -4.9°C e di -5°C il 2 marzo, con una nevicata in quei giorni di 11 cm complessivi. Andando più indietro, fra fine febbraio e inizio marzo del 1986, la temperatura minima fu di -4.7°C con 2 cm di neve il giorno 27 febbraio, seguiti da 20 cm il 1° marzo. Più recentemente, ricordiamo la copiosa nevicata il 9 e il 10 marzo 2010, con complessivi 36 cm in città, ma con temperature meno fredde di quelle viste in questi giorni.

LE PREVISIONI DE ILMETEO.IT

Secondo quanto riferisce il sito di previsioni Ilmeteo.it la primavera meteorologica inizierà con neve via via più diffusa su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, e Trentino Alto Adige.Al mattino nevicherà anche su Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, poi la neve lascerà ben presto posto alla pioggia.

ACCUMULI PREVISTI - La coltre bianca potrebbe raggiungere i 15 cm su tutta la Pianura padana, fino a 15/20 cm in Emilia Romagna, con accumuli più consistenti in collina.
Accumuli possibili anche sulla costa ligure, specialmente tra Genova e Savona.

NEVE IN CITTA'. I DOVERI DEI CITTADINI In caso di nevicata, il Regolamento di Polizia urbana prevede specifici obblighi per proprietari, amministratori e affittuari di case, negozi o uffici, allo scopo di tutelare l’incolumità delle persone. In un apposito  sono raccolte le disposizioni in merito agli obblighi che devono rispettare i privato cittadini e consigli per tutelare a tutela della sicurezza propria e degli altri.

RICORDATE CHE c'è l'obbligo di togliere la neve dal proprio accesso privato o dal proprio passo carraio. Non buttate la neve in strada, si potrebbe intralciare il lavoro dei mezzi spazzaneve Se possibile, evitate di utilizzare l’auto quando nevica e, se possibile, lasciatela in garage. Riducendo il traffico e il numero di mezzi in sosta su strade e aree pubbliche, si agevolano le operazioni di sgombero neve..

ISTITUTI SCOLASTICI Gli istituti scolastici devono garantire la pulizia degli accessi all’edificio e dei camminamenti interni. Il Comune ef- fettua l’intervento di pulizia dalla stra- da pubblica sino all’accesso esterno dell’istituto.

CENTRO STORICO I proprietari, gli affittuari, gli ammi- nistratori di edifici, sono invitati ove occorra, a rimuovere tempestivamente le auto che intralciano i mezzi spazza neve e a non parcheggiare nelle strade del Centro storico quando è previsto lo sgombero della neve nelle ore nottur- ne. Residenti e domiciliati del centro storico possono utilizzare il Parcheggio del centro storico (presso Parco Novi Sad

CONSIGLI UTILI PER CHI NON PUO' EVITARE DI USARE L'AUTO

Se sei costretto a prendere l’auto: Libera interamente l’auto e non solo i finestrini dalla neve. Tieni accese le luci per renderti più visibile sulla strada.

Mantieni una velocità ridotta, usando marce basse per evitare il più possibile le frenate.Prediligi, piuttosto, l’utilizzo del freno motore.

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Evita manovre brusche e sterzate improvvise

Accelera dolcemente e aumenta la distanza di sicurezza dal veicolo che ti precede. Ricorda che in salita è essenziale procedere senza mai arrestarsi. Una volta fermi è difficile ripartire e la sosta forzata della tua auto può intralciare il transito degli altri veicoli.

Parcheggia correttamente la tua auto in maniera che non ostacoli il lavori dei mezzi sgombraneve. Presta particolare attenzione ai lastroni di neve che, soprattutto nella fase di disgelo, si possono staccare dai tetti. Non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote.

E IL FREDDO DI QUESTI GIORNI? NESSUN RECORD

Giorni freddi, ma nessun record, secondo gli esperti dell’Osservatorio Geofisico del DIEF- Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari di Unimore. La temperatura minima registrata nella giornata di mercoledì 28 febbraio presso l’Osservatorio Geofisico di piazza Roma a Modena è stata di -5.9°C, valore notevole per la zona urbana e per il periodo: bisogna infatti risalire allo storico gelo del febbraio 1929 per trovare valori così bassi nello stesso periodo, con -6.5°C il giorno 23, e addirittura -12 il giorno 22. Tornando alle rilevazioni odierne, il termometro è sceso a -8.9°C al campus DIEF a Modena, e a -8.3°C a Reggio Emilia, campus San Lazzaro. Temperature veramente gelide rilevate presso l’aeroporto di Pavullo con -22°C (dati rete ASMER Emilia Romagna Meteo).

 

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