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Il gusto dell’alternativa

Dolce, salato, amaro, aspro, grasso, umami: ecco i gusti fondamentali che il nostro palato percepisce nei diversi alimenti che assaporiamo.Le ricette delle varie tradizioni regionali e le proposte di...

Dolce, salato, amaro, aspro, grasso, umami: ecco i gusti fondamentali che il nostro palato percepisce nei diversi alimenti che assaporiamo.

Le ricette delle varie tradizioni regionali e le proposte di nuovi abbinamenti sono un ottimo strumento e un’opportunità per veicolare l’esperienza di sei gusti e questo con lo scopo di rendere appagante un pasto o anche solo un boccone. Spesso, però, capita che la soddisfazione dei nostri desideri culinari vada a scapito della salubrità alimentare necessaria al nostro organismo. Ma esistono varie soluzioni per assecondare la gola e il benessere.

Ed ecco che consapevolezza e completezza alimentare incontrano il nostro stile di vita in cucina con questa semplice domanda: si può mangiare salutare e con gusto? La risposta è si.

Certo che per situazioni alimentari specifiche sarà necessario affidarsi a un bravo nutrizionista, ma se l’esigenza è quella di fare attenzione a ciò che mettiamo a tavola, ecco qualche suggerimento che vale la pena provare o “rispolverare”.

Un’alternativa allo zucchero nell’intramontabile torta di mele?

Utilizzare due tipologie di mele: sceglieremo mele particolarmente dolci cuocendole come una preparazione per marmellata (senza zucchero) sfruttando il loro sapore zuccherino mescolato nell’impasto al posto del dolcificante e utilizzeremo quelle più aspre a fette sopra l’impasto per dare un tocco di acidità alla nostra torta.

E per la tradizionale pomarola? Elemento zuccherino aggiunto per togliere l’acidità del pomodoro, potrà essere ricavato da una crema di rapa rossa.

Il sapore umami in molte tipologie di minestra potrebbe invece essere ricavato amalgamando Parmigiano o salsa di soia in base alla ricetta.

O ancora, nel cucinare piatti a base di pesce, un ottimo aiuto per la salinità è dato dall’acqua di cottura dei molluschi.

In sostituzione di olio e burro, usati per evitare che il cibo in padella si attacchi, potremmo usare in alcuni casi la carta da forno.

In molte occasioni è dunque possibile ridurre (se non del tutto

eliminare) degli additivi meno salubri, grazie alle diverse tecniche di lavorazione, preparazione e cottura degli alimenti. Si tratta in realtà, ancora una volta, di cercare di conoscere sempre meglio le opportunità che anche i cibi più comuni possono darci… Sperimentate!



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