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«Conquisteremo Carpi alle amministrative 2019»

«Conquisteremo Carpi alle amministrative 2019»

Il Movimento 5 stelle esulta. Il sindaco: «Campagna elettorale fatta di slogan» Dopo la débacle del Pd prende forma l’idea di una civica a sostegno di Morelli

CARPI. La disfatta del Pd si trasforma in una potenziale presa della Bastiglia da parte del Movimento 5 stelle in vista delle amministrative del 2019 in città. «Con queste percentuali, a Carpi, si può pensare di arrivare al ballottaggio nel 2019, sul modello di Novi» spiega entusiasta Eros Andrea Gaddi, capogruppo in Consiglio del M5S, consultando le percentuali ottenute a Carpi dal Movimento, pari al 27,24% al Senato per 10.278 voti e al 27,77% per 11.232 voti alla Camera. Numeri inferiori rispetto a quelli del Pd locale, che si attesta al 33,84% al Senato con 13.880 voti e al 33,76%. Ma che assottigliano di molto la forbice e rendono gli attivisti M5S la seconda forza politica in città, seguita dalla Lega che, nel centrodestra, sorpassa Forza Italia. «Noi siamo aumentati di 5mila voti rispetto alle comunali del 2014 - prosegue Gaddi - Il Pd ne ha persi 6mila. Ci classificano come incompetenti ma in realtà ci muoviamo un progetto ben strutturato dietro». C’è fiducia da parte del M5S, nonostante anche alla tornata elettorale del 2014, si pensasse che fosse possibile erodere quote al Pd, quando vinse invece in larga misura il candidato Alberto Bellelli.

Proprio il sindaco non nasconde la profonda delusione. «I risultati dicono chiaramente che gli elettori hanno fatto una scelta - commenta il primo cittadino, molto critico verso il modo in cui è stata condotta la campagna elettorale - Il Pd non è riuscito a spiegare agli italiani il percorso fatto dal 2011, quando il paese era sull’orlo della bancarotta, ad oggi. La campagna elettorale è stata breve e basata su slogan, fatta solo di annunci». Nel Pd carpigiano serpeggia il malcontento per decisioni prese dal partito «nelle segrete stanze con falsi congressi per simulare una partecipazione finta» dice qualche iscritto.

E dopo la débacle del Pd prende forma l’idea di una lista civica all’insegna delle larghe intese a sostegno del Pd e del vicesindaco Simone Morelli. Una lista in grado di intercettare quel mondo di centrodestra, laico o cattolico, che non si identifica in Forza Italia o nella Lega. Sul fronte dei voti al candidato uninominale, al Senato ha trionfato Maria Laura “Lalla” Mantovani con 498 voti, seguita da Vanna Iori con 237, Claudia Bellocchi del centrodestra, 140 e dall’assessore Cesare Galantini, con 111 voti al candidato e 1648 per LeU al Senato. Un buon risultato nonostante Forza Nuova abbia attaccato Galantini a poche ore dal voto affiggendo un nuovo manifesto davanti all’alloggio

affittato ai profughi a Fossoli.

Performance record per la Lega che totalizza il 14,56% al Senato (5226 voti) e il 14,45% alla Camera (5556). Questo nonostante il Carroccio a Carpi non abbia tenuto iniziative di stampo elettorale e non abbia affisso manifesti nelle plance.

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