Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Carpi: la sartoria speciale che veste il cibo di un abito nuovo

L’azienda fondata dalla carpigiana Mila Sacchi  trasforma i catering in scenografie e opere d’arte

Il cibo come una scenografia: quadri e opere da assaggiare

CARPI. Una sartoria speciale, in grado di cucire su misura... il cibo. È la Sartoria dei sapori di via Santa Chiara 17 a Carpi, l’idea di Mila Sacchi, che trasforma le materie prime rendendole coreografie che lasciano a bocca aperta. Quadri da assaggiare, paesaggi da assaporare, giardini con fiori succulenti. Opere d’arte reinterpretate con sceno ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Il cibo come una scenografia: quadri e opere da assaggiare

CARPI. Una sartoria speciale, in grado di cucire su misura... il cibo. È la Sartoria dei sapori di via Santa Chiara 17 a Carpi, l’idea di Mila Sacchi, che trasforma le materie prime rendendole coreografie che lasciano a bocca aperta. Quadri da assaggiare, paesaggi da assaporare, giardini con fiori succulenti. Opere d’arte reinterpretate con scenografie mozzafiato che rendono il momento conviviale un vero e proprio evento nell’evento.

«Il nome è stato scelto perché volevo dare abiti nuovi al cibo, svestendolo di quella consuetudine e ovvietà, cucendogli addosso, proprio come si fa in una sartoria, vestiti nuovi, innovativi, adeguati al tempo che stiamo vivendo - racconta con passione Mila Sacchi - Troppo spesso si crede che il cibo per essere buono debba essere rappresentato allo stesso modo, io ho voluto provare a sfatare questo pensiero. Ho lasciata libera la mente dagli stereotipi imposti e ho iniziato a creare eventi con il cibo come protagonista perché proposto in un modo insolito, mai visto prima, c con un forte e deciso taglio glamour ed ecosostenibile. Questa visione proviene sicuramente dalla mia formazione nel mondo della moda, ma sono certa che mi appartenga da sempre. Siamo stati i primi in Italia ad avere questa visione, altri dopo la riproporranno, ma noi siamo stati quelli che hanno inventato qualcosa di nuovo, che non esisteva, e di questo vado orgogliosissima».

La “Sartoria” si avvale di numerosi professionisti. «Dalla bravissima pittrice e fantasista Erika, alla sapiente e produttiva manualità di Alessandra, ai mostri sacri dei landscape designer di Hydroplants di Modena, alla creatività ed eleganza della giovane Chef Alice, ed alla caparbietà e perseveranza del mio splendido team - continua Mila - Sono persone che hanno creduto da subito a questo potenziale.

Le “storiche” sono due, poi ci “apriamo” a ventaglio a seconda della necessità. Un plauso grandissimo a tutti: alla chef Alice che sta facendo un percorso meraviglioso di proposte innovative e davvero gustose, ad Anna la mia prima stagista, instancabile e caparbia che tre anni fa mi disse ad un evento” Io vengo a fare da lei lo stage, ok?” e da allora è rimasta con me, poi Chiara, Tania, Giacomo, Andrea, Matteo, Alexia. Un grazie particolare poi alla mia famiglia fantastica per il supporto incondizionato e la pazienza di questi anni. A breve vorremmo istituire una scuola di formazione. Siamo stati inseriti in un progetto europeo, Be-Food, in cui parleremo della nostra visione di catering scenografico in Spagna e Croazia. Saremo partner di Ifoa per un corso di marketing turistico a Modena». Prossimo appuntamento con i catering della “Sartoria” allo Stil Baby di via Guaitoli a Carpi alle 16.