Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Modena. Vaccini, nessuno fuori da scuola dal 10 marzo

La Regione ha comunicato che "tutti i minori fino a 16 anni che risultavano non in regola con il calendario vaccinale sono già in carico alle Ausl"

MODENA. Nessuno sarà lasciato fuori dalla scuola in Emilia-Romagna dopo il 10 marzo perchè non in regola con le vaccinazioni. "Tutti i minori fino a 16 anni che risultavano non in regola con il calendario vaccinale sono già in carico alle ausl e hanno già ricevuto la lettera con l'appuntamento fissato", informa la Regione.
La scadenza del 10 marzo riguarda solo coloro che a inizio anno scolastico avevano presentato un'autocertificazione. Soltanto questi genitori, quindi, dovranno esibire a sc ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MODENA. Nessuno sarà lasciato fuori dalla scuola in Emilia-Romagna dopo il 10 marzo perchè non in regola con le vaccinazioni. "Tutti i minori fino a 16 anni che risultavano non in regola con il calendario vaccinale sono già in carico alle ausl e hanno già ricevuto la lettera con l'appuntamento fissato", informa la Regione.
La scadenza del 10 marzo riguarda solo coloro che a inizio anno scolastico avevano presentato un'autocertificazione. Soltanto questi genitori, quindi, dovranno esibire a scuola il certificato vaccinale o la lettera con l'appuntamento rilasciati dall'Ausl. In Emilia-Romagna si tratta però di casi "molto limitati", grazie allo scambio di elenchi tra scuole e Ausl "che ha permesso alla stragrande maggioranza dei genitori di non consegnare alcun documento, o al massimo la lettera dell'appuntamento".
"Aver approvato una legge regionale sull'obbligatorietà dei vaccini prima di quella nazionale- sottolinea l'assessore alla sanità, Sergio Venturi- ci ha permesso di giocare d'anticipo, sia sul fronte organizzativo sia su quello delle coperture vaccinali. E se abbiamo potuto adottare per i genitori procedure semplificate, lo dobbiamo all'organizzazione e all'efficienza dell'intero sistema, a partire dall'esistenza, in Emilia-Romagna, dell'anagrafe vaccinale".