Quotidiani locali

Soliera, "Palio del lambrusco" Ad alzare il calice è Franco Bertocchi

Tra i primi classificati: Sternieri, Serafini, Ferrari e Anderlini In quattrocento a tavola per celebrare il vitigno modenese

SOLIERA. Il 44esimo Trofeo dei lambrusco di Soliera ha incoronato quest’anno Franco Bertocchi come vincitore. L’attesissima, nuova edizione del palio, che si è svolta nei locali del Bocciodromo di Soliera sabato scorso, si è rivelata nuovamente un prezioso momento di aggregazione, oltre che l’occasione per assaggiare il frutto del vitigno per eccellenza del nostro territorio. Oltre a Franco Bertacchi, che ha conquistato il primo posto con 428 punti, si sono piazzati tra le prime posizion: Roberto Sternieri, secondo, con 427 punti, Daniele Serafini, terzo (426), Giuseppe Ferrari, quarto, (424), Antonella Anderlini, quinta, (423); Giorgio Venturelli, sesto (421), Benito Trevisani, settimo (421), Flavio Zanoli, ottavo (420) , Enrico Marchetti, nono (417), Guido Pini, decimo con 415 punti.

Quella di sabato è stata la prima delle due tappe in cui si articola il 44esimo Trofeo del lambrusco di Soliera. La valutazione finale è stata stilata da parte della giuria, composta da enologi professionisti, sui campioni conferiti dai 37 concorrenti partecipanti.



Si è trattato della prima valutazione dei vini conferiti in gara, la cosiddetta valutazione del “vino in botte”, cioè appena spillato e ancora “dormiente”. Nella successiva sessione di agosto, gli stessi campioni di Lambrusco, che verrà a definito “in bottiglia”, dopo il completamento della fermentazione, verranno ulteriormente esaminati per valutare le caratteristiche definitive.

Per entrambe le tappe viene stilata una classifica parziale e la somma delle due classifiche determina il vincitore dell’anno. Visto il successo del palio e la presa che ha sui solieresi, è stato previsto un ulteriore momento conviviale a ottobre: organizzatori, enologi e concorrenti si ritroveranno per la premiazione ufficiale del vincitore dell’anno e per scambiarsi quanto necessario per la riuscita di questa che sembra essere la più longeva manifestazione a livello provinciale.

Oltre al vino, grande spazio occupa anche la gastronomia: i partecipanti hanno assaggiato piatti prelibati come i tortellini in brodo e altre specialità locali. Quest’anno si è tentato di battere il record di cinque piatti di tortellini consecutivi. Record che è stato confermato.

Serena Arbizzi
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro