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Modena, nascondeva la droga dentro al bidone dell’organico: preso

I residenti avevano segnalato il via vai vicino ai cassonetti Appostamento e arresto: il pusher prelevava 2 etti di hascisc

MODENA. Due etti di hascisc nascosti nel bidone della raccolta organica in via San Faustino. Gli spacciatori non sono nuovi a scelte, in un certo senso, ecologiche.

Se infatti qualcuno di loro viene fermato per un controllo o finisce nel bel mezzo di una retata al Novi Sad o al parco XXII Aprile è difficile che questo abbia in tasca della droga. Perché la dose, la stecchetta, la pallina, l’involucro cellophanato sono poco distanti, nascosti nel verde di una siepe, di una aiuola, nel prato vicino alla panchine. Droga al fresco, in modo che così “al fresco” non ci finisca il pusher. Un espediente ormai consolidato tant’é che le forze dell'ordine vanno ormai a botta sicura durante i loro controlli, frugando tra siepi a mano o con l’aiuto del cane antidroga. Un escamotage semplice e ancora poco diffuso è invece quello che i carabinieri hanno scoperto l’altra sera, e grazie a questa scoperta, frutto di una utile soffiata dei residenti, hanno potuto arrestare uno spacciatore, un 23enne tunisino con precedenti specifici e senza fissa dimora. Qualcuno infatti aveva nascosto droga dentro ad un bidone dell'umido, un contenitore per la raccolta differenziata dell’organico, dove si conferiscono ad esempio gli avanzi dei cibi oppure i piccoli sfalci del giardino. Insomma tutto ciò che è organico e che poi, una volta decomposto, potrà essere riutilizzato come ottimo concime.

Un nascondiglio comodo soprattutto per le piccole dimensioni del bidone e per la sua facile apertura. Alcuni residenti di un condominio in via San Faustino avevano notato che qualcuno ogni tanto stazionava nei pressi dei cassonetti. Qualche volta c’era via vai, altre volte è stata vista una persona frugare all'interno di qualche bidone: c’era qualcosa di sospetto e questa situazione è stata raccontata ai militari dell’Arma che hanno così deciso di andare a fondo e di effettuare una indagine specifica. D’altra parte la zona è di quelle dove lo spaccio è purtroppo molto frequente: il parco Ferrari è a due passi, ci sono garage sotterranei dove spesso chi ha a che fare con la droga trova comodi alloggi e può fare affari indisturbato, sono facili gli scippi e i furti nelle auto in sosta a testimonianza del giro e delle frequentazioni di strada. I carabinieri dunque hanno effettuato un appostamento, in borghese, nei pressi dei cassonetti di via San Faustino, come da segnalazione dei residenti. Dopo una attesa di almeno tre ore, verso le

20 un giovane si è avvicinato, si è guardato intorno poi con decisione ha aperto il bidone dell’organico e ha preso un pacchetto. A questo punto i militari lo hanno bloccato ed arrestato. In tasca aveva anche un grammo e mezzo di eroina.

Stefano Totaro
 

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