Quotidiani locali

Modena, l’esorcista: troppi giovani affascinati dall’occulto

Don Ermes Macchioni mette in guardia chi dubita dell’esistenza del maligno. “È a rischio oltre la metà dei nostri ragazzi”. Il racconto di una possessione

MODENA. «Dopo, dopo: le domande le facciamo più tardi, altrimenti facciamo un po’ di zapello». Del resto, di domande ne potrebbero arrivare più o meno trecento, visto il pubblico presente e la grande attenzione che tutti, dalla anziana in pelliccia al giovane con le sneakers, riservano alle parole di don Ermes. Anche perché in campo c’è un po’ tutto il campionario di genere, dalla bambolina voodoo trafitta che lega inscindibilmente due studentesse “alla pari” alla donna posseduta che striscia sul pavimento dopo essere stata gettata in chiesa dai parenti.

Episodi che ieri pomeriggio hanno tenuto inchiodate ai banchi della chiesa di San Francesco, in centro a Modena, poco meno di trecento persone, che hanno ascoltato con attenzione le parole di don Ermes Macchioni, esorcista che dopo aver guidato per 29 anni la parrocchia di San Michele, a Sassuolo, ora è parroco a Fontana di Rubiera. Un incontro organizzato proprio per ricordare che “il Demonio esiste”, come spiega il volantino dell’iniziativa, e per dare ai fedeli un vero e proprio “vademecum per il combattimento spirituale”.

Così, in una San Francesco gremita, don Ermes ha ricordato che «già il vangelo secondo Marco indicava Gesù come esorcista. Purtroppo oggi i giovani scherzano con il pericolo, pensando all’incontro con il Demonio. In realtà - ha detto ancora don Macchioni - anni fa uscì un’indagine del Gris, organizzazione cattolica che si occupa della ricerca sul maligno, secondo la quale l’incontro con Satana, in particolare in Emilia Romagna, è molto diffuso: secondo i dati, su mille giovani tra i 18 e i 22 anni, tre hanno avuto rapporti diretti con spiriti demoniaci, 30 hanno consultato maghi, 100 leggono libri di argomento occultistico, magico o esoterico, 230 seguono trasmissioni che trattano argomenti di magia, 190 hanno partecipato a sedute spiritiche. Insomma - ha aggiunto l’esorcista della Diocesi di Reggio e Guastalla - 553 giovani su mille, quindi più della metà, hanno teso la mano all’occulto».

L’ex parroco di San Michele ha quindi ricordato che «il mondo dell’occulto è un enorme arcipelago sommerso, che gradualmente sta emergendo in tutta la sua ampiezza. «Del resto, se questa chiesa è piena, non è certo perché la gente è venuta qui per me: se siete qui è perché avete il desiderio di conoscere questa problematica, e se ne avete il desiderio, ne sentite il bisogno». Don Ermes ha quindi sgomberato il campo da uno dei primi dubbi di chi si avvicina al mondo degli esorcismi: «C’è una distinzione chiara tra problemi psicologici e mali spirituali - ha detto - e noi non facciamo molta fatica a capire se una persona deve andare dallo psicologo o dall’esorcista». E sempre per quanto riguarda i giovani, secondo il sacerdote «nelle parrocchie ci sono troppi ragazzi che fanno convivere sacro e occulto: oggi il cellulare offre di tutto, e ho visto tanti parrocchiani andare a cercare sul web materiale sull’occulto».

Quindi, il racconto di una possessione: «Un giorno, mentre servivo messa, una persona ha bussato con forza alla porta laterale della chiesa - ha spiegato don Macchioni - quindi sono corso ad aprire, e alcuni parenti hanno letteralmente gettato dentro una giovane donna che non ne voleva sapere di entrare, perché aveva paura dell’esorcista. A quel punto ha iniziato a scivolare sotto i banchi della navata centrale: una volta che sono riuscito a bloccarla, è caduta in un sonno profondo. Troppo spesso chi ha bisogno di un esorcista ha paura, ma sono altre le cose che dovrebbe temere».

Ma i fenomeni di possessione sono ancora diffusi oggi? «Lo sono molto più di un tempo - ha chiarito don Ermes - anni fa era un’impresa mettere insieme due posseduti,

mentre oggi non è un problema metterne insieme anche una quindicina contemporaneamente». Una speranza, però, c’è: «Ricordiamoci che noi possiamo vincere il Diavolo e possiamo farlo con la preghiera e con i sacramenti, che fanno impazzire il Demonio, indebolendolo enormemente».
 

TrovaRistorante

a Modena Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik