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Campogalliano-Sassuolo: esposto dei comitati anti-bretella «Fermate l’autostrada»

Sette associazioni denunciano in Procura l’inutilità del nuovo raccordo Sassuolo-Campogalliano «È un’opera vecchia e inquinante. Andremo anche alla Corte dei conti». C’è l’appoggio del Mdp

SASSUOLO. Per dirla con Marco Chincarini, consigliere del gruppo che ha ospitato i comitati, «si tratta di un’opera strategica, ma con la strategia di… trent’anni fa». Perché alla vigilia della partenza dei lavori per la Bretella Campogalliano-Sassuolo - in campagna elettorale il ministro Delrio aveva parlato di maggio, anche se la previsione era un po’ troppo ottimistica - a dire ancora una volta “no”, con un esposto alla Procura della Repubblica di Modena, sono sette comitati ambientalisti, ovvero “No Bretella-Sì mobilità sostenibile”, “Salute ambiente Campogalliano”, Italia nostra, Lega per la difesa ecologica, Legambiente, “Liberamente cittadino-Formigine” e “Acqua pubblica Carpi”. Sette comitati che ieri sono stati ospitati in Comune a Modena dal gruppo di maggioranza Mdp-Per me Modena - facendo arrabbiare parecchio gli alleati del Pd… - per illustrare le ragioni della denuncia. «Oggi il nostro Paese è sotto procedura di infrazione da parte dell’Unione europea per l’inquinamento atmosferico - spiega Eriuccio Nora del comitato “No Bretella” - eppure noi, mentre Bruxelles ci chiede di promuovere il traffico su ferro e ridurre quello veicolare, costruiamo una nuova autostrada in un tratto già coperto da una superstrada». Secondo i comitati, dunque, «quando è stata data la Valutazione di impatto ambientale, nel 2005, non si è tenuto conto di diversi elementi di criticità, a partire dal fatto che l’autostrada passerà vicino ai pozzi acquiferi che servono Modena». La richiesta alla Procura è quella di «valutare se è stato fatto tutto il possibile per tutelare la salute dei cittadini».

Anche perché, ricordano i comitati, nei 13 anni passati dall’approvazione della Via sono cambiate parecchie cose: «Oggi non ci sono più i flussi per giustificare la Bretella - incalzano i rappresentanti dei comitati - e nel periodo che stiamo vivendo abbiamo bisogno di terra, di aria e di acqua, mentre ci ritroveremo un’autostrada che passa sopra i campi acquiferi di Marzaglia. E poi nell’area interessata c’è anche l’oasi di Colombarone di Magreta: come può convivere questa area naturale con la Campogalliano-Sassuolo?». Un progetto che lascia perplesso anche il gruppo consiliare Mdp-Per me Modena: «Politicamente abbiamo ritenuto di appoggiare i comitati - commenta il consigliere Marco Chincarini - non stiamo dicendo un “no” generico, ma stiamo solo dicendo che bisogna pensarci bene. È realmente necessaria un’autostrada che arriva a Sassuolo quando esiste già una superstrada? Trent’anni fa poteva essere un’opera strategica - conclude Chincarini - ma non sarà certo un progetto così datato a risolvere i problemi di traffico

di Sassuolo». Ma i comitati non si fermano qui: «Stiamo valutando anche un esposto alla Corte dei Conti - incalza Mauro Solmi di Legambiente - perché la Bretella sarà costruita anche grazie a un ingente contributo pubblico. Alla fine, insomma, è sempre Pantalone a pagare…».
 

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