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Il Teatro dei Ragazzi porta sul palco la Costituzione

Marano. Domani la 34ma edizione dell’evento che coinvolge scuole di tutt’Italia Debutto con l’attore Lino Guanciale. Quarantanove spettacoli e ottocento alunni

MARANO. I ragazzi tornano a teatro. Venerdì torna l'appuntamento con il Festival del Teatro dei ragazzi, che tra recite, incontri e mostre terrà impegnati i partecipanti fino al 12 maggio. Il tema scelto quest'anno è quello della Costituzione, di cui si celebra, quest'anno, il 70esimo anniversario. «Abbiamo dedicato il festival ai 70 anni della Costituzione anche per ricordare che i teatri italiani hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della nostra identità nazionale», spiega il vicesindaco di Marano, Giovanni Galli. Il sottotitolo del festival è infatti "Per un Teatro di sana e robusta Costituzione", e gli spettacoli, organizzati e recitati dai ragazzi e da compagnie extrascolastiche, cercheranno di essere uno stimolo alla riflessione sui temi della cittadinanza attiva. Gli spettacoli del festival si terranno nei teatri di Marano, Vignola e Savignano; la mattina è dedicata alle rappresentazioni per le scuole, mentre la sera andranno in scena gli spettacoli aperti al pubblico, che potrà goderseli ad ingresso gratuito. Un festival, quello del Teatro dei ragazzi, dai numeri importanti, non solo per la durata considerevole della kermesse: in queste tre settimane si esibiranno ben 800 giovani attori, provenienti dalle scuole della provincia di Modena come da quelle di Bologna, Lucca, Padova, Milano, Verona e Vicenza. Questi ragazzi sono suddivisi in 33 gruppi, e presenteranno 49 degli spettacoli in programma. Un altro grande numero di questo festival è quello relativo all'edizione: si tratta del capitolo numero 34 della storia dell'evento, con un futuro che, spiegano gli organizzatori, cercherà di tornare ad essere un evento di richiamo internazionale, magari coinvolgendo, nelle prossime edizioni, compagnie provenienti da altri Paesi europei. In ogni caso, il richiamo che l'evento esercita per il turismo nell'Unione Terre di Castelli è importante: i ragazzi che vengono da territori lontani spesso sono seguiti dalle famiglie, che pernottano sul territorio e rappresentano quindi un'occasione per le strutture di accoglienza turistica. Non mancheranno nemmeno i grandi nomi, a quest'edizione del festival: l'apertura, venerdì sera alle 20 e 30 al centro culturale di Marano, è infatti affidata a Lino Guanciale, volto noto del cinema e del teatro italiani. «Ho accettato con grandissimo entusiasmo alla proposta di partecipare al Festival di Marano - ha spiegato l'attore -. Sono sicuro che l'attraversamento

fisico che il linguaggio teatrale pone come condizione, delle parole che si devono recitare, scrivere, produrre, sia un'occasione importante per i ragazzi per introiettare determinati valori, che è bene tornino ad essere radicalmente imposti alla base del nostro vivere civile».

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