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Ecco la ristorazione tra arte e mestiere

Innovazioni nel gusto, creatività, estetica, riconoscimenti, approvazione ed espressione personale. Questi sono tra gli aspetti più attraenti del mondo food contemporaneo. Un’arte da conoscere e...

Innovazioni nel gusto, creatività, estetica, riconoscimenti, approvazione ed espressione personale. Questi sono tra gli aspetti più attraenti del mondo food contemporaneo. Un’arte da conoscere e seguire perché tendenza culturale, seppure sempre stata un grande patrimonio e un fondamentale identificativo territoriale e sociale. La “Cucina”, un’abilità professionale così mediatica da essere diventata negli ultimi anni più che popolare anche tra i giovani millenials.

 

Quest’onda di forte visibil ...

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Innovazioni nel gusto, creatività, estetica, riconoscimenti, approvazione ed espressione personale. Questi sono tra gli aspetti più attraenti del mondo food contemporaneo. Un’arte da conoscere e seguire perché tendenza culturale, seppure sempre stata un grande patrimonio e un fondamentale identificativo territoriale e sociale. La “Cucina”, un’abilità professionale così mediatica da essere diventata negli ultimi anni più che popolare anche tra i giovani millenials.

 

Quest’onda di forte visibilità è certamente da cavalcare, ma per rendere consapevole il pubblico di appassionati e futuri professionisti che si tratta di un mestiere, e serio, e impegnativo. Il mondo food non è solo spettacolo ma un vero sistema organizzato. Parliamo di imprenditoria, di ristorazione, un meccanismo che impiega le diverse figure per produrre: un servizio, una cultura. Si è tenuto a Roma il 25° Congresso Jre Jeunes Restaurateurs, associazione di ristoratori e di alta cucina in tutta Europa, durante il quale si è voluto portare l’attenzione proprio sugli aspetti organizzativi della ristorazione. Si tratta di un sistema, complesso e trattato con una ferrea organizzazione in ogni dettaglio. Si può “inceppare” il sistema? Certo ma in sè contiene l’assetto per autocorreggersi quanto prima. L’impegno di questo mestiere è dunque richiesto non solo nell’affinare lo stile artistico, ma soprattutto nel seguire il corretto comportamento professionale. Oggi esistono ottime scuole di alta formazione per giovani studenti. Un encomio durante il congresso è stato rivolto alla Scuola di Alta Formazione Intrecci di Rieti. Lì “si faranno” i nuovi manager, i nuovi responsabili di sala e le figure di un servizio alto di gamma sempre più richiesto dai ristoratori. L’appello da parte di tutti i ristoratori nei confronti dei giovani professionisti, e di coloro che negli anni continuano ad affinarsi nell’arte del servizio, è proprio quello di riconoscere la grande responsabilità che gli si affida: la cura dell’ospite e l’immagine dell’attività. Fin dai primi giorni è necessario credere in se stessi e lavorare sodo e, con grande umiltà, imparare dai propri errori per poi non ripeterli. L’affidabilità è di certo la caratteristica più ricercata in ogni professionista.

Come in ogni settore produttivo, il segreto di ogni buona azienda è collaborare in modo coordinato e puntando a un fine comune, quello di offrire un buon prodotto al pubblico.