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Da Modena lungo il Secchia immersi nel verde fino a Mantova

Una gita in bicicletta, con partenza da Ponte Alto  che riserva tante sorprese e scorci incantevoli

MODENA. La bella stagione e le temperature miti ci invogliano a riprendere fuori le biciclette, dopo il letargo invernale, per belle pedalate in mezzo alla natura. Iniziamo con un itinerario in pianura che seguendo fedelmente l’argine del fiume Secchia ci porta fino al Po e quindi fino alla splendida città di Mantova. Questo tratto fa parte del percorso ciclabile Eurovelo n. 7 che, attraversando da nord a sud tutta l’Europa, collega Capo Nord con Malta per complessivi 6000 km!

Il percorso ini ...

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MODENA. La bella stagione e le temperature miti ci invogliano a riprendere fuori le biciclette, dopo il letargo invernale, per belle pedalate in mezzo alla natura. Iniziamo con un itinerario in pianura che seguendo fedelmente l’argine del fiume Secchia ci porta fino al Po e quindi fino alla splendida città di Mantova. Questo tratto fa parte del percorso ciclabile Eurovelo n. 7 che, attraversando da nord a sud tutta l’Europa, collega Capo Nord con Malta per complessivi 6000 km!

Il percorso inizia a Ponte Alto dove, imboccato il Percorso Natura del fiume Secchia, troviamo subito un cartello che recita: “Destra Po 65 km”. Senza farci scoraggiare, azzeriamo il contachilometri delle nostre bici, e iniziamo a pedalare verso nord lungo l’argine sinistro del Secchia che in pratica non lasceremo più fino alla sua foce. In territorio modenese il fondo si presenta sterrato ma generalmente in ottime condizioni, il che rende la pedalata piacevole e scorrevole, adatto non solo a MTB ma anche a buone city bike.



Pedalare sull’argine permette di avere un’ottima visione dell’ambiente della pianura Padana: sulla destra vediamo l’area golenale del fiume, soggetta saltuariamente ad ospitare le acque durante le piene, che presenta quindi un carattere per lo più non modificato da parte dell’uomo, mentre sulla sinistra si vede la parte più antropizzata, con case e piccole borgate sparse qua e là, aree agricole coltivate e piccole strade di campagna. Il tutto visto da una fantastica posizione sopraelevata (si viaggia spesso al di sopra del livello dei tetti delle case) che ci fa sentire spettatori esterni ma al tempo stesso completamente immersi nel paesaggio naturale che stiamo attraversando.



Durante il tragitto in territorio modenese “sfioriamo” in successione diversi paesi: Sozzigalli, San Martino, Rovereto, Concordia (tutti “sulla Secchia”). Siamo circa a metà strada, ancora pochi chilometri e si entra in provincia di Mantova dove, improvvisamente, l’argine diventa asfaltato e, d’ora in avanti, lo rimarrà fino alla fine. In parte esso coincide con stradine a bassissimo traffico veicolare ma per la maggior parte l’accesso risulta vietato alle auto e dedicato esclusivamente alle biciclette. Pedalare sull’asfalto da una parte rende il paesaggio un po’ meno naturalistico, ma dall’altro indubbiamente facilita e permette di procedere con maggiore velocità, il che, ora che la fatica inizia a farsi sentire, è senz’altro positivo!

In territorio mantovano si viaggia spesso con il fiume a vista e, lungo il tragitto, si incontrano diversi canali e manufatti idraulici, come gli impianti idrovori di Mondine e di San Siro, segno dell’opera dell’uomo compiuta per bonificare e rendere coltivabili queste zone di pianura. Mano a mano che ci si avvicina alla foce, l’argine ci costringe ad alcune svolte per seguire le numerose anse e meandri del Secchia ma, dopo circa 70 chilometri dalla partenza, raggiungiamo finalmente il fiume Po.

Attraversato il grande fiume, ancora circa una ventina di chilometri, sempre su ciclabili o piccole strade di campagna, ci permettono di arrivare alla città di Mantova con i suoi splendidi monumenti e i suoi bellissimi laghi; prima di rientrare non perdetevi quindi l’occasione di un giro nel parco lungo la ciclabile a bordo lago e una visita al Castello, al Palazzo Ducale, al Duomo e alla piazza delle Erbe. Se si ha a disposizione più tempo si può visitare Palazzo Te o fare una bella gita in barca sui laghi.