Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Sfida di Elia, svolta di Lele

Garutti: «È un sogno». Leonardi: «Petra mi ha cambiato»

L’anima è rock, il sound pure. Lele Leonardi, 49 anni di Spilamberto, ha esperienza da vendere: è stato sui palchi di tutt’Italia con Nek, Irene Grandi e Biagio Antonacci ed è riconosciuto come uno dei migliori chitarristi italiani.

Elia Garutti, 29 anni, di San Felice, ha cominciato con le band locali ed è ancora la lead guitar dei Remida, gruppo modenese in cerca di consacrazione. Lui l’ha ottenuta con la chiamata di Gianni Morandi, caldeggiata dal suo maestro Massimo Varini. «È una svolta ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

L’anima è rock, il sound pure. Lele Leonardi, 49 anni di Spilamberto, ha esperienza da vendere: è stato sui palchi di tutt’Italia con Nek, Irene Grandi e Biagio Antonacci ed è riconosciuto come uno dei migliori chitarristi italiani.

Elia Garutti, 29 anni, di San Felice, ha cominciato con le band locali ed è ancora la lead guitar dei Remida, gruppo modenese in cerca di consacrazione. Lui l’ha ottenuta con la chiamata di Gianni Morandi, caldeggiata dal suo maestro Massimo Varini. «È una svolta nella mia vita - dichiara Elia - Fare il musicista è difficile, non sai se avrai di che vivere. I miei amici avevano un lavoro sicuro, io no. Il tour con Morandi è la mia occasione ed è una soddisfazione che provo anche nei confronti della mia famiglia che mi ha aiutato. Sono giovane, ma è da dieci anni che provo a vivere di musica e suonare al fianco di Morandi è stato un modo per capire che vale la pena insistere anche se questo è un mondo dove sei sempre sul chi vive. Ma è un sogno che comincia a realizzarsi ».



«La nascita di Petra, mia figlia che ora ha tre anni - confida invece Lele Leonardi - ha cambiato tutto. Una volta potevi vivere grazie alle tournee coi grandi artisti, ma oggi è differente, non puoi campare di rendita. Ho ripreso possesso di me stesso dimenticando un mondo che ho frequentato da quando avevo 24 anni che ho inseguito, ma che ora giudico diversamente. Ho cancellato i numeri di Nek, Biagio e Irene e questo tour con Gianni rappresenta un nuovo inizio». (p.v.)