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Nuove case a Modena: cantieri a Sud via il verde, ecco i palazzi

Abitcoop annuncia la realizzazione una serie di alloggi di pregio, in piccoli borghi su aree incolte in strada Formigina e al Parco dei Fiori nella zona di via d’Acquisto

MODENA. Magari servirà ad assicurare «un avvenire ai tuoi figli con amore», come cantava Rino Gaetano: del resto, la sua “Fabbricando case”, scritta giusto 40 anni fa, è ancora molto attuale.

Lo sanno bene i residenti del villaggio Zeta, che da un po’ di tempo, soprattutto nell’area compresa tra via del Sagittario e via dei Gemelli, hanno visto nascere diversi cantieri: qualcuno è già anche arrivato al termine, come le palazzine Abitcoop di via del Sagittario - dove gli appartamenti complessi ...

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MODENA. Magari servirà ad assicurare «un avvenire ai tuoi figli con amore», come cantava Rino Gaetano: del resto, la sua “Fabbricando case”, scritta giusto 40 anni fa, è ancora molto attuale.

Lo sanno bene i residenti del villaggio Zeta, che da un po’ di tempo, soprattutto nell’area compresa tra via del Sagittario e via dei Gemelli, hanno visto nascere diversi cantieri: qualcuno è già anche arrivato al termine, come le palazzine Abitcoop di via del Sagittario - dove gli appartamenti complessivi sono 29 - mentre in via dei Gemelli, dove nasceranno 22 nuovi alloggi, i lavori sono ancora in corso.

  Del resto, la zona è particolarmente pregiata, e a breve un nuovo comparto affiancherà quelli che sono nati e che stanno nascendo nel quartiere.

In questo caso siamo sulla strada Formigina, ma nel tratto finale della via, quindi dopo il cinema Raffaello, sempre al villaggio Zeta, e a costruire sarà ancora Abitcoop, la cooperativa di costruzioni che conta oltre 18mila soci in provincia e che ha tra gli obiettivi quello di vendere al miglior rapporto qualità-prezzo possibile ai propri associati. Il nuovo comparto, come spiega l’ultimo periodico della cooperativa, annuncia la realizzazione della “Residenza le Querce”.

«In una delle zone residenziali più richieste di Modena, in via Formigina, al villaggio Zeta - si legge - realizzeremo in un piccolo borgo con strada e cortile privato cinque palazzine da cinque alloggi ognuna, per 25 alloggi complessivi». Un intervento molto attento alla sostenibilità, dal momento che tutti gli alloggi saranno in classe energetica A e riconosciuti dall’Agenzia CasaClima di Bolzano, oltre ad avere pannelli solari che garantiranno il 50% del fabbisogno di acqua calda.

Sempre restando nella zona sud della città, nuove case in arrivo anche tra via Salvo d’Acquisto e via Mattarella, dove però, spiega sempre il periodico di Abitcoop, sarà realizzata «una importante riqualificazione all’interno del territorio urbanizzato, con ampie zone verdi e percorsi pedonali e ciclabili: i lavori relativi alle opere di urbanizzazione partiranno entro l’estate - si legge ancora - poi interverremo con le prime due palazzine da 12 alloggi entro l’anno, con l’obiettivo di terminare i lavori del primo stralcio entro il 2020-2021».

A differenza di via Formigina, insomma, in questo caso non si costruirà in un’area verde, ma in una zona già urbanizzata. Resta il fatto che nella zona sud della città si continua a costruire, anche se si tratta di urbanizzazioni approvate in passato - la variante per trasformare in zone edificabili le aree per attrezzature generali di via Formigina e via dei Gemelli, così come quella di via Morane, è stata approvata in Consiglio comunale nel 2013 - mentre la linea attuale dell’amministrazione è quella di stralciare tutti gli interventi “stoppabili”, a parte quello per i 550 nuovi alloggi di Vaciglio, che come spiegato giovedì dall’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, entro l’estate vedrà l’approvazione della variante per poi arrivare al permesso di costruire.

Luca Gardinale