Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

“Le radici del gusto” Natura e gastronomia vanno a braccetto

Itinerari tra alberi monumentali e tesori della nostra cucina Un turismo “illuminato” nella guida di Carlo Mantovani

“Le radici del gusto” (Edizioni del Loggione, euro 15) di Carlo Mantovani è una guida turistica diversa dal solito: propone itinerari alternativi che, in nome di un turismo “illuminato”, portano alla scoperta dei piccoli grandi tesori nascosti della nostra regione. Percorsi che uniscono cibo (cioè cultura) e paesaggio (cioè natura), la formula migliore per promuovere il territorio italiano.

“Come le persone, anche le passioni a volte, incontrandosi, danno vita a qualcosa di nuovo e di bello ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

“Le radici del gusto” (Edizioni del Loggione, euro 15) di Carlo Mantovani è una guida turistica diversa dal solito: propone itinerari alternativi che, in nome di un turismo “illuminato”, portano alla scoperta dei piccoli grandi tesori nascosti della nostra regione. Percorsi che uniscono cibo (cioè cultura) e paesaggio (cioè natura), la formula migliore per promuovere il territorio italiano.

“Come le persone, anche le passioni a volte, incontrandosi, danno vita a qualcosa di nuovo e di bello - spiega Mantovani - come è accaduto per questa guida, in cui sono confluite la mia passione per gli alberi monumentali e quella per le ricette e i prodotti della tradizione”.

Gli itinerari dendro-gastronomici, tra i sei e i nove per provincia, affiancano agli alberi monumentali le feste, sagre o fiere di paese che celebrano prodotti tipici o piatti tradizionali. “Terreno e territorio, due elementi che nella mia guida si fondono in un abbraccio di golosa bellezza”.

Carlo Mantovani può dirsi un prodotto della Bassa: 51 anni, giornalista e scrittore di Concordia, è autore poliedrico e vulcanico mosso soprattutto da un grande amore per il territorio, come testimonia Il Museo della Nebbia, un’installazione multisensoriale ideata nel 2016 per sottolineare il lato buono della nebbia. E come conferma questa guida, nata dal duplice amore per il bello (gli alberi monumentali) e per il buono (il cibo tradizionale): passioni irresistibili, che lo hanno spinto ad intraprendere un indimenticabile viaggio alla scoperta dei tesori naturalistici ed enogastronomici della nostra regione. Un viaggio così bello e così’ buono, che si vorrebbe non finisse mai.