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Modena, chef in classe: si fa merenda!

Con Marchini lo spuntino è... fatto a mano

È lo spuntino pomeridiano, quello che tanti bambini non vedono l’ora di fare. Oggi spesso, a causa dei ritmi frenetici e del poco tempo a disposizione, la merenda è uno snack confezionato, solo da scartare e mangiare.

La merenda però è un pasto importante e dovrebbe essere gustosa ma salutare. E se a dare consigli e a preparare una merenda sana fosse un grande chef?

È quello che è successo alla scuola primaria di Cognento “San Geminiano”, che da cinque anni, in occasione della “Settimana dell’ ...

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È lo spuntino pomeridiano, quello che tanti bambini non vedono l’ora di fare. Oggi spesso, a causa dei ritmi frenetici e del poco tempo a disposizione, la merenda è uno snack confezionato, solo da scartare e mangiare.

La merenda però è un pasto importante e dovrebbe essere gustosa ma salutare. E se a dare consigli e a preparare una merenda sana fosse un grande chef?

È quello che è successo alla scuola primaria di Cognento “San Geminiano”, che da cinque anni, in occasione della “Settimana dell’arte” ospita lo chef Luca Marchini (L’Erba del Re) in un laboratorio (a numero limitato e aperto a tutti i bambini delle scuole dell'Istituto Comprensivo 2 di Modena), dove si mettono le “mani in pasta” e dove si impara a preparare una merenda coi fiocchi.



Lo chef Marchini, insieme ai bambini, ha preparato, oltre ai biscotti con la marmellata, anche un panino al latte con una fetta di ananas caramellato in padella con zucchero muscovado. Ma non sono mancate anche le proposte salate, negli anni scorsi infatti sono state tante le merende preparate, tra le quali anche un hambuger di salmone: “Il gioco è quello di riuscire a creare seguendo anche la nostra tradizione - spiega Marchini - sperimentando anche varie tipologie di cottura e divertendosi”. Quando Marchini cita la tradizione, lo fa anche riferendosi allo strumento che ha portato in classe per il laboratorio: la spianatoia. Quella dove si stende la sfoglia per i tortellini, pasta fatta in casa, dove si impasta e dove si impara a conoscere la cucina: “La spianatoia è il cuore dell’Emilia. L’ho messa davanti ai bimbi e loro hanno iniziato a prendere contatto con gli strumenti per cucinare”. Un laboratorio dove i bambini, oltre a sperimentare, provano cibi nuovi, salutari e imparano anche una tecnica: “A loro piace moltissimo e spesso, quello che mi domandano è legato alla capacità di lavorare qualcosa: a loro sembra molto strano perché è una cosa diversa, nuova”.



Un’idea, quella del laboratorio, che ai bambini piace molto come racconta Teresa Pattarozzi, una delle insegnanti della scuola. Spiega anche come è nata la collaborazione con Marchini: “Cinque anni fa insieme ad altre insegnanti abbiamo unito le forze, considerando che in questa scuola c’è molto spirito collaborativo, e abbiamo avviato questa iniziativa che è piaciuta subito. Luca è molto disponibile e ai bambini piace molto imparare. Inoltre maggio è il mese della merenda sana e ogni mercoledì i bambini portano a scuola una merenda sana”. Un’iniziativa, spiega ancora Teresa, che porta i bambini ad adottare poi uno stile alimentare più salutare: “È un laboratorio dove i bambini imparano, abbiamo notato nelle varie edizioni che si mettono alla prova e vogliono sperimentare insieme allo chef le varie tecniche e questo è molto stimolante per loro”.